Le verità di Spatuzza in “Io accuso”| e i fedelissimi di Raccuglia in un Dossier

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22 Maggio 2010, 10:00

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Uno speciale sulla retata che ha portato in cella sette presunti fiancheggiatori di Mimmo Raccuglia e un libro con tutti i verbali di Gaspare Spatuzza. “S” torna in edicola con una copertina dedicata alla “pacchia” dei dipendenti regionali strapagati per non far nulla e due allegati: con il mensile, in edicola da oggi, sarà possibile acquistare il libro “Io accuso”, con tutti i verbali del collaboratore Gaspare Spatuzza, a 9,90 oltre al prezzo della rivista (iniziativa valida solo a Palermo e provincia), oppure il dossier dedicato alla retata, a un euro e 90 centesimi oltre al prezzo della rivista (iniziativa valida nelle province di Trapani e Palermo).

“Io accuso” raccoglie tutti i verbali di Gaspare Spatuzza depositati agli atti del processo a carico di Marcello Dell’Utri: nelle parole del collaboratore di giustizia, la sua verità sugli anni delle stragi, nei quali l’ex braccio destro della famiglia Graviano intravede un collegamento con Tangentopoli. “Quei soggetti politici – dice il 16 giugno 2009 alla procura di Firenze – un po’ per risolvere il problema del… Tangentopoli, cercare di sviare un po’ la situazione, contattano, questo è un mio pensiero, però è più di un mio pensiero. Quindi devono contattare a qualcuno per creare un diversivo”.

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Nel dossier, invece, vengono pubblicate tutte le intercettazioni dell’inchiesta che ha portato in cella Mario Tafuri, Giuseppe Campanella, Marco Lipari, Giacomo Bentivegna, Benedetto Calamusa, Nino Sciortino e Girolamo Liotta. Nell’allegato vengono anche pubblicati tutti i pizzini sequestrati a Mimmo Raccuglia al momento della cattura in dicembre e viene svelato un retroscena: gli uomini dell’ex boss di Altofonte, secondo gli investigatori, disponevano di una “talpa”. Un informatore che conosceva bene le modalità di intercettazione e li teneva aggiornati sui movimenti delle forze dell’ordine.

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22 Maggio 2010, 10:00

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