Catania

A Librino spazzatura ovunque: Catania, come sei ridotta? VIDEO

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15 Ottobre 2022, 18:00

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CATANIA. La spazzatura nei quartieri in periferia. Una storia trentennale che si ripete. Ma oggi arrivare a Librino è mortificante. Le discariche, abusive, sono sparse ovunque ci sia uno spazio libero. “Si parla sempre di inciviltà dei cittadini, ma questo è un sistema, collaudato” dice Mario (nome di fantasia) che preferisce restare anonimo. Un sistema, già. Lo spettacolo è di quelli horror e gli “odori” anche. “Ogni tanto riusciamo a far pulire facendo intervenire i Vigili del Fuoco. Subito dopo arriva il camion della spazzatura con operatori e ripuliscono. Ripuliscono è un parolone – continua Mario – cogghiunu tutti cosi e credo sia arrivato il momento che le “istituzioni” siano presenti con strutture e uffici in periferia. Sembra di vivere in un mondo parallelo”.

Nel capoluogo etneo la spazzatura, “munnizza”, da qualche anno sembra essere un problema irrisolvibile. “Ci sono linguaggi che non vengono percepiti, i cumuli di spazzatura lasciati nel centro storico a esempio qualche mese fa o i piccoli orti spazzaturieri che qualche ristoratore trova davanti al locale l’indomani – continua Mario – segnali, messaggi”. Una situazione che va letta in maniera diversa. “È come la barzelletta dei fuochi d’artificio che vengono sparati in strada – puntualizza Mario – dai! I fuochi d’artificio, quelli che devono segnalare qualcosa, vengono sparati nei terrazzi agli ulti
mi piani di determinati palazzi e anche di giorno. Nessuno se ne accorge?”. Analisi sprezzante? Sicuramente, ma di una città che, forse, sarebbe meglio leggere in maniera diversa e dove la “tassa” per questo scempio, TARI, è la più alta d’Italia. Librino, in questo momento è così e le zone limitrofe anche ed “è inutile fare finta di nulla e girarsi dall’altra parte”.

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15 Ottobre 2022, 18:00

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