Sicilia, regola secondo mandato ferma 6 deputati M5s Live Sicilia

Cadono 6 ‘stelle’ all’Ars, vittime dello stop al terzo mandato

Alcuni nomi storici della pattuglia di deputati grillini non potranno ricandidarsi, strada sbarrata anche per Cancelleri

PALERMO – Furono tra i primi a entrare nelle stanze dorate di Palazzo dei Normanni. Erano forti del 15% raggiunto alle elezioni regionali di quel 2012 che segnò l’inizio dell’era M5s in Sicilia: 15 deputati grillini per la prima volta nel Parlamento più antico d’Europa. Ora devono dire addio ai galloni di ‘portavoce’ della base grillina. Sono sei degli attuali parlamentari pentastellati all’Assemblea regionale siciliana, autentici big conosciuti da tutta la base pentastellata di Sicilia e giunti al termine del secondo mandato nelle istituzioni.

Sei big+1 fuori gioco

Ci sono i palermitani Giampiero Trizzino e Salvo Siragusa, i catanesi Gianina Ciancio e Francesco Cappello, il siracusano Stefano Zito e la messinese Valentina Zafarana. A loro si aggiunge il volto più noto del Movimento cinque stelle in Sicilia, Giancarlo Cancelleri, due volte candidato governatore e attuale sottosegretario alle Infrastrutture del governo Draghi. Nel settembre 2019 Cancelleri lasciò il suo posto a Sala d’Ercole per entrare nel secondo governo Conte come vice ministro, ma la scure della regola del secondo mandato non risparmierà neanche il volto più noto dei pentastellati siciliani che ha dovuto lasciare il passo a Barbara Floridia nelle primarie dell’area progressista poi vinte da Caterina Chinnici. Sono nomi storici che hanno fatto la storia del movimento nell’Isola e che ora dovranno lasciare per rispetto della regola del secondo mandato.

Sala d'Ercole
Sala d’Ercole di Palazzo dei Normanni

“Sarete comunque parte della nostra squadra”

Oggi un post dell’attuale capogruppo all’Ars, Nuccio Di Paola, lascia trasparire l’amarezza per un patrimonio di conoscenze e di esperienza che non potrà essere investito per via della regola del secondo mandato. Di Paola cita i sette colleghi per nome e osserva: “Ci siamo dati una regola anni fa e continuiamo a mantenerla. A Francesco, Giampiero, Gianina, Giancarlo, Salvatore, Stefano e Valentina dico GRAZIE per l’enorme lavoro ed impegno”. Poi la promessa: “Siamo una squadra e sarete parte fondante delle nuove pagine che scriveremo, perché non è importante il titolo per contribuire ma è fondamentale farlo insieme”.

Cadono anche le stelle siciliane a Roma

Il diktat di Beppe Grillo sulla regola del secondo mandato, che ha spazzato via ogni ipotesi di deroga, sbarra la strada anche a una nutrita pattuglia di parlamentari nazionali made in Sicily: da Giulia Grillo, deputata catanese ed ex ministra della Salute, all’ex ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, nativo di Mazara del Vallo. Diranno addio anche la deputata Azzurra Cancelleri, sorella di Giancarlo, e la senatrice catanese ed ex ministra del Lavoro Nunzia Catalfo, così come il senatore trapanese Maurizio Santangelo che saluta così: “Esco dalle Istituzioni a testa alta, fiero del lavoro svolto in questi anni senza mai risparmiarmi, ma soprattutto onorato di avere potuto servire il Paese rappresentando tutti i cittadini, la mia Sicilia e la mia Trapani”.


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