Mafia, colpo di scena in tribunale |Assolti i "santapaoliani" - Live Sicilia

Mafia, colpo di scena in tribunale |Assolti i “santapaoliani”

Operazione Cicero: gli imputati erano stati arrestati nel 2006 dai Carabinieri.

Il processo
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CATANIA. E’ il novembre del 2006 quando i carabinieri della Compagnia di Giarre eseguono un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per 34 persone, accusate a vario titolo di associazione mafiosa finalizzata alla commissione di estorsioni e al traffico di stupefacenti, di numerosi reati contro il patrimonio e di violazione delle leggi sulle armi e sugli esplosivi. Non regge davanti ai giudici della terza sezione penale della Corte di Appello di Catania l’impianto accusatorio dell’inchiesta denominata Cicero, sfociata nel novembre del 2006 nell’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per 34 soggetti accusati a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso finalizzata alla commissione di estorsioni e al traffico di stupefacenti, ma anche di numerosi reati contro il patrimonio. Assolti dall’accusa di associazione mafiosa, per non aver commesso il fatto, Antonino Botta, Antonino Finocchiaro e Fabrizio Renna, condannati in primo grado rispettivamente a 5 anni, 2 anni e a 12 anni e 6 mesi. Estinto invece per intervenuta prescrizione il reato di spaccio, riqualificato per alcuni degli imputati in spaccio di lieve entità, contestato ad Angelo Andò, Sasha Greco, Dario Scavo, Ibou Seck, Attilio Carmelo Romano e Fabrizio Renna. In primo grado, ad esclusione di Renna, erano stati tutti condannati ad una pena compresa tra i 6 ed i 4 anni. 

L’INCHIESTA.  L’operazione era denominata Cicero, che prende il nome dall’attività svolta da uno degli indagati, venditore ambulante di ceci. Secondo l’accusa il gruppo, vicino al clan Brunetto, legato alla famiglia Santapaola-Ercolano, avrebbe messo in piedi una serie di attività estorsive, utilizzando il classico sistema del “cavallo di ritorno”. Non solo. Gli investigatori documentano un grosso giro di stupefacenti, soprattutto marijuana e cocaina, venduta nell’intero comprensorio ionico.

LE REAZIONI. Grande la soddisfazione espressa da Enzo Iofrida, avvocato di Fabrizio Renna. “Non posso che dirmi estremamente soddisfatto della pronuncia della corte di appello di Catania – dichiara il legale – in quanto ha fatto piena luce sull’innocenza del mio assistito. Erroneamente, evidentemente, il Renna, che non assistevo in primo grado, era stato condannato dal tribunale alla severa condanna di 12 anni e 6 mesi. Con questa sentenza finisce finalmente un incubo per lui e la sua famiglia”. Si ritiene soddisfatta a metà, invece, Maria Caltabiano, difensore di fiducia di Sasha Greco. “Sono certa che per il mio assistito vi fossero gli estremi per l’assoluzione – dichiara l’avvocato – E’ ovvio che, nel suo interesse, non ritengo giusto impugnare la prescrizione. Mi ritengo dunque parzialmente soddisfatta. Ma avere messo al sicuro un ragazzo che oggi ha un lavoro ed una famiglia mi riempie di gioia”.  

Sono stati assolti Egidio Calderone, Agatino Guarrera, Orazio Paolo La Rosa, Angelo La Spada, Christian Salvatore Lavenia, Pietro Puglisi, Matteo Scilio, Francesco Vitale e Giuseppe Zappulla. Grande la soddisfazione espressa dai legali della difesa Enzo Iofrida, Giuseppe Di Mauro, Salvo Epaminonda, Lucia Spicuzza e Fabio Maugeri, per l’assoluzione dei loro assistiti.

 

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