Lombardo e gli autotrasportatori: |”Evidente la mia estraneità ai fatti”

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21 Novembre 2014, 12:52

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CATANIA – Della vicenda ho già parlato alla “Procura di Catania nel corso del mio interrogatorio, dal 6 al 20 marzo del 2013, in seno al processo Iblis e presumo, essendo apparsa evidente la mia estraneità a qualunque reato, risulto non indagato”. Lo afferma l’ex governatore della Sicilia e leader del Mpa, Raffaele Lombardo, sull’inchiesta ‘Caronte’ dei carabinieri del Ros su trasporti, mafia e rapporti con ambienti politici culminata nell’esecuzione, ieri, di un’ordinanza cautelare nei confronti di 23 indagati. “Leggo i titoli di testate informative, alcune ad effetto – osserva l’ex presidente della Regione in una dichiarazione – sul Partito dei trasportatori, il Mpa e Raffaele Lombardo. Brevemente i fatti.

Alla vigilia del 2009 mi furono presentati due autotrasportatori, persone apparentemente per bene, che mi illustrarono le rivendicazioni della loro categoria. A nessuna di queste si diede seguito da parte mia o dei parlamentari del Mpa. Solo dell’ecobonus – precisa Lombardo – mi occupai personalmente, facendone oggetto di una scheda esplicativa consegnata nelle mani di Mario Monti a seguito di una protesta dei Forconi. L’ecobonus è il contributo che dovrebbe incentivare il trasporto su navi, in alternativa alle autostrade e agli scarichi inquinanti”. “Il Caruso – aggiunge l’ex leader del Mpa – mi parlò del suo fantomatico partito, con ‘decine di migliaia di iscritti’, della cui inconsistenza, per mia consolidata esperienza, mi resi subito conto, tanto da non sollecitare né assemblee né incontri con i suoi esponenti nella varie città nelle quali mi recai durante la campagna elettorale”.

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L’autorizzazione che concessi – precisa Lombardo – a esporre, pensavo gratuitamente, il mio manifesto su alcuni, credo molo pochi, camion ci costò salatissimo. Il Caruso ci fece causa pretendendo un rimborso quantificato in 150mila euro che furono sottratti al Mpa”. “Alla Procura di Catania – conclude l’ex governatore – ho detto le stesse cose in udienze del processo Iblis ed essendo evidente la mia estraneità a qualunque reato, presumo di non risultare indagato”.(Fonte Ansa)

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21 Novembre 2014, 12:52

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