Mafia, sequestrati beni per 200 milioni|a un imprenditore edile palermitano

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24 Luglio 2009, 10:26

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Beni per 200 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia a un imprenditore edile di Palermo. Si tratta di Francesco Pecora, 70 anni. L’uomo, che si trova agli arresti domiciliari, è ritenuto dagli inquirenti socio in affari di esponenti della famiglia mafiosa della Noce e di Palermo Centro.
Tra i beni sequestrati anche numerosi appartamenti, ville, terreni e società. Il primo a fare il nome di Pecora era stato, negli anni settanta,  il pentito Leonardo Vitale. All’imprenditore, un anno fa, era stato contestato il reato di associazione mafiosa.
Quello di oggi rappresenta il secondo sequestro per entita’ economica dell’anno effettuato dagli agenti Dia di Palermo, dopo quello di Cascio Rosario del valore di 400 milioni di euro.

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24 Luglio 2009, 10:26

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