23 Gennaio 2015, 05:04
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GIARRE. Inizieranno questa mattina le verifiche strutturali agli istituti scolastici ed agli edifici comunali, dopo l’ondata di maltempo che ieri ha flagellato il comune di Giarre. Il sindaco Roberto Bonaccorsi, dopo aver attivato il Coc ieri pomeriggio intorno alle 15 e 30, ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per garantire la sicurezza degli alunni e del personale.
Alle 12 e 30 di ieri una tromba d’aria, mista a grandine, si è abbattuta su Giarre, causando molteplici danni. Solo per fortuna non si sono registrati feriti. Tra le zone più colpite il quartiere Jungo, dove gli alberi sono stati divelti dalla forza del vento e scaraventati sulla carreggiata, causando non pochi disagi alla viabilità. Le violente raffiche di vento hanno anche piegato un impianto di cartellonistica pubblicitaria. Nel vicino istituto alberghiero “G. Falcone” si è persino registrato il crollo di alcune porzioni di tetto. Anche lì fortunatamente nessuno è rimasto colpito dalle macerie.
A poca distanza, nelle immediate vicinanze della Chiesa Gesù Lavoratore, un grosso albero si è staccato dalle radici ed ha ostruito una via. Nella stessa area un cavo elettrico dell’alta tensione è caduto per strada, rendendo necessaria la chiusura per ragioni di sicurezza.
Anche nelle frazioni di Santa Maria La Strada e Carruba si sono verificati numerosi disagi. A Carrubba, lungo la via San Martino, un albero secolare si è abbattuto lungo la strada, causando ingenti danni anche agli impianti della pubblica illuminazione.
Vigili urbani, carabinieri e vigili del fuoco sono stati impegnati fino a notte per tentare di arginare i disagi e mettere in sicurezza vie ed edifici. Il primo cittadino giarrese ha già annunciato la richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
“Il comunicato della Protezione civile – dichiara Roberto Bonaccorsi – non dava nessun livello di attenzione, quindi eravamo sereni questa mattina. Purtroppo invece c’è stata un’intensa attività dal punto di vista atmosferico con pioggia, grandine e forte vento. Non so se classificarlo come ciclone o tromba d’aria. Ma ci sono stati molti alberi e pali dell’energia elettrica divelti, muri e impianti di cartellonistica abbattuti e – conclude il sindaco – segnalazioni di danni in moltissime scuole, a tal punto che abbiamo deciso di sospendere le attività didattiche”.
A San Gregorio il sindaco Carmelo Corsaro ha addirittura disposto la chiusura delle scuole fino al 26 gennaio. Già oggi sono iniziati i primi sopralluoghi nelle scuole pubbliche e private con i tecnici dell’Area Territorio e Patrimonio comunale e con gli agenti della polizia municipale per rilevare eventuali danni subiti dopo la recente grandinata.
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23 Gennaio 2015, 05:04