Mare Jonio, ancora un allarme: |"La situazione è preoccupante"

Mare Jonio, ancora un allarme: |”La situazione è preoccupante”

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Foto Mediterranea Saving Humans
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Commenti

    non credo sia preoccupante , secondo me va bene cosi’ , avete pensato visto che siete andati voi a prenderli, di portarli a casa vostra?? chiaramente a vostre spese.

    Gli italiani non ci cascano più, l’hanno capito benissimo che mettete la prua sull’Italia perchè diversamente non ricevereste i finanziamenti che in primis servono ai vostri stipendi.

    Se davvero ci terreste alla vita di questi disgraziati (che vengono messi in mare dagli scafisti non appena col telefonino vedono la vostra posizione vicino la Libia) avreste fatto rotta verso paesi quali la Tunisia, Francia, Spagna, Turchia…anzichè trastullarvi dinanzi Lampedusa mettendoli in pericolo.
    Lì però non si scherza, una volta attraccati e fatti sbarcare tutti la barca viene SE-QUE-STRA-TA.

    Vergognatevi, giocare con la vita umana per i propri interessi.

    Il mare è grande, potete andare da qualsiasi altra parte

    Venite senza alcun indugio a Palermo perchè noi accogliamo tutti, la nostra Città e la sua Amministrazione si sono già ampiamente distinte in tema di accoglienza e lo faranno anche stavolta nonchè in futuro.

    Septimus ha esattamente messo in luce il giochetto, con internet i mafiosi libici vedono quando si avvicina la nave ONG ( con un altro programma si vedono gli aerei) e zac provvedono ad accompagnare il gommone con il motorino che va bene per andare a pescare con il bolentino! Perchè attendere sotto lampedusa per settimane, quando il 72 ore si giunge su territorio francese o spagnolo? C’è qualcosa di molto oscuro !

    perchè voi che dite portateveli a casa, il mare è grande andate da un altra parte etc, fate solo i vostri interessi etc, credete che questi interessi si fermino solo allo sbarco in Italia dei “Naufraghi” oppure che continuino in italia e che c’è qui qualcuno che ci mangia ed anche molto?

    A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina

    da il compianto Giulio Andreotti
    si puo’ dire tutto di lui, ma non che abbia avuto una grande mente
    forse anche per fregarci, pero’ alla grande non l’hanno mai arrestato
    invece questi non sono neanche capaci di lustrargli l’unghia del piede sinistro

    Vi informo che su internet si vede la alan curdi, classificata come cargo, a 5 miglia dalla mare jonio. Si vedono tutte le navi che vanno e vengono se hanno il trasponder acceso

    NON ABBIATE PAURA PER LA MUNNIZZA ! E” SOLO FOLKLORE !

    charamente i fibti buonisti vedi il pd hanno degli interessi politici non indifferenti, perche’ non capisco la ragione x cui dobbiamo portarli qui e spendere 35 euro al giorno x ognuno quando dalle pubblicita’ ci fanno capire che bastano 2 euro al giorno x aiutarli in casa loro. sara’ una scelta politica ???

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Incredibile, i poveri siciliani devono sottostare alle ruberie della politica la quale sciacqua nella corruzione e’la bella vita, mentre il popolo soffre i pensionati e’i dipendenti per sbarcare il lunario devono fare salti mortali, chi commette questi crimini deve pagare con il proprio patrimonio e’per tutta la vita non dovra’ricoprire cariche pubbliche!I nostri figli continuando con la corruzione li lasceremo alla fame

Le finestre chiuse di quella zona dicono di una “paura di contiguità”: Tommaso Natale non è un quartiere più degli altri “assente, lontano, per nulla solidale con gli intimiditi”, se il fattaccio si fosse verificato, chessò, a vicolo del Pallone, in via del Medico, o in via XX Settembre, le finestre del vicinato sarebbero rimaste chiuse, ma con relativa solidarietà da fuori, chissà, anche dai forestieri di Tommaso Natale. Ma il problema c'è, Palermo non è una città solidale. È una città che si ritrova il solito Stato non all'altezza del problema con dichiarazioni inopportune e comportamenti inadeguati a Roma e, peggio, a Palermo. E allora c'è paura in città, ma come dice “Ulisse” ci vogliono “fatti reali”. Uno potrebbe essere l'invito alla riunione di lunedì di Santo Girgenti e di Tommaso Dragotto... avrebbero tanto da dire.

Massimo rispetto per il Suo appello alla Presidente del Consjglio. Sommessamente, lo ritengo però inutile. Si certo, è un gesto, un segnale, un pò come le visite alle famiglie che hanno perso un loro caro. Sono i giorni a seguire i più bui, quando i riflettori si spengono e la vita riprende con i suoi ritmi. Ecco, noi abbiamo bisogno di "continue" attenzioni, di continua vicinanza. E più di ogni cosa abbiamo bisogno che da Roma arrivino segnali forti anzi fortissimi. Ed è lì che la Presidente deve esserci. Con stima.

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