Megaservice, la protesta va avanti | Nuovo incontro il 24 aprile

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17 Aprile 2013, 10:25

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TRAPANI – Il tavolo tecnico non ha convinto i lavoratori della Megaservice di Trapani. Il commissario Darco Pellos un po’ di più. Ma loro rimangono sul tetto della Provincia. La stanchezza si fa sentire, c’è qualche spiraglio, ma nulla di concreto ed allora la protesta va avanti. Il tavolo tornerà a riunirsi il prossimo 24 aprile. A Palemo il presidente Rosario Crocetta era rappresentato dall’avvocato Stefano Polizzotto. Da Palazzo D’Orleans soltanto la disponibilità al confronto. Nessuna apertura sugli ammortizzatori sociali. E’ stata proposta la cassa integrazione in deroga come per la Gesip di Palermo, ma il dibattito si è subito arenato perché non ci sono le condizioni per avviarla. Il sindacato ha posto anche il problema immediato delle sette mensilità arretrate.

C’è di mezzo la società partecipata messa in liquidazione. I due commissari Pietro Bruno e Giuseppe Mazzeo sono alle prese con i conti in rosso. Ci sarebbero a disposizione circa 300 mila euro che potrebbero portare al pagamento di quasi due mensilità, ma il percorso da seguire è tutto in salita. La Megaservice è una partecipata della Provincia e l’ente non ha ancora un bilancio ed è un problema che complica la situazione. Servono risorse che, al momento, non si trovano. Il neo commissario Darco Pellos ha partecipato al tavolo tecnico. Era il suo esordio al vertice della Provincia dopo l’insediamento a Palazzo Riccio di Morana. Lo stesso Palazzo che da giorni è il simbolo della protesta dei lavoratori che non intendono mollare la presa rimanendo sul tetto: “O qui o sotto un punto per noi è lo stesso”.

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Ed è ormai come una parola d’ordine per chi vede allontanarsi, sempre di più, la possibilità di avere un futuro con la Megaservice. Per il segretario provinciale della Cgil Mimma Argurio c’è almeno una novità: “E’ cambiato il clima. C’è volontà di dialogo. Il commissario Pellos ha dimostrato grande senso umano e capacità politiche”. Ed anche nell’incontro di stamattina con il commissario Pellos il sindacato ed i lavoratori hanno registrato una apertura sostanziale che dovrà concretizzarsi con la richiesta di una deroga alla spending review perchè la partecipata viene considerata di rilevanza sociale ed economica. La vertenza Megaservice deve però fare i conti anche con l’abolizione delle Province. Il suo percorso è incerto come quello di tutte le partecipate. Non si salvano neanche quelle regionali. Il governo Crocetta sta definendo una strategia. I lavoratori della Megaservice sperano di rientrare nell’organizzazione complessiva di quelli che saranno i liberi consorzi di Comuni. Si sono occupati di manutenzione degli immobili e delle strade, delle pulizie nelle scuole di competenza provinciale ed ancora oggi si occupano del manto erboso dello Stadio Provinciale. Ritengono di avere acquisito una professionalità che potrà ancora essere utile, ma intanto rincorrono sette mensilità accumulate tra tante polemiche e pochi punti fermi sulla loro condizione lavorativa.

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17 Aprile 2013, 10:25

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