“Meno spesa corrente,| più investimenti”

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27 Giugno 2012, 20:11

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Le entrate fiscali ammonteranno intorno ai trecento milioni di euro, verrà diminuita la componente del bilancio che si occupa di spese correnti e incrementata quelle delle spese di investimento. Parola di Ugo Marchetti, assessore al Bilancio al comune di Palermo.

Il bilancio preventivo del comune di Palermo vede delle entrate fiscali che ammonteranno intorno ai trecento milioni di euro, “oltre il 24% rispetto al gettito di fiscalità che riguardava ad esempio l’anno 2006”. Un bilancio disastrato e ingente. “La struttura strettamente contabile del bilancio di Palermo – ha assicurato l’assessore Marchetti – non è erronea, rispetta infatti il patto di stabilità e le regole del gioco. Si registra un rispetto degli obblighi, ma funzionalmente non risponde alle esigenze e deve avere altre destinazioni, finalità e obiettivi”.

La manovra finanziaria diminuirà la componente di bilancio che si occupa di spese correnti e incrementerà le spese di investimento. Sull’aumento delle tasse ha chiarito: “Ci ripromettiamo di mantenere alto il livello di gettito finanziario diminuendo l’imposizione nei confronti di chi è già sottoposto a questa pressione fiscale che caratterizza questo periodo finanziario”.

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Un carico fiscale “che ci sembra obiettivamente esagerato ma che siamo costretti a rivolgere alla contribuenza di Palermo”. Per questo si stanno costruendo delle altre forme di recupero della fiscalità. Verranno attuate delle forme di informatizzazione e degli strumenti atti a combattere e contrastare l’evasione: “Un fatto congenito nel nostro sistema di interpretazione degli obblighi civili”.

Il patrimonio immobiliare di Palermo, infine, verrà rivalutato, valorizzato e ridisegnato: “Abbiamo una disponibilità veramente alta. Dobbiamo fare in modo che sia uno strumento che ci consenta delle entrate aggiuntive rispetto alle ordinarie”. E ai lettori che hanno segnalato delle situazioni disastrate in alcuni locali comunali ha assicurato: “Faremo degli interventi correttivi per rimetterli a norma. Spero che siano pochi”.

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27 Giugno 2012, 20:11

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