Miccoli e il foulard di Zamparini: | “Rossi? E’ tutta colpa nostra”

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03 Marzo 2011, 12:36

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Momento delicato, momento nero in casa Palermo. Le sette scoppole dell’Udinese, l’esonero di Rossi, le sfuriate di Zamparini, le lamentele dei tifosi: tutte componenti che stanno mandando in tilt il sistema Palermo. Urge una scossa. Oggi in conferenza stampa, direttamente dal ritiro della Borghesiana, ha parlato il capitano Fabrizio Miccoli: “Cosmi? Con lui ci siamo tolte tante soddisfazioni. Ricordo gli anni a Perugia, e soprattutto grazie a lui e al Perugia sono arrivato in Nazionale. Cambieremo modulo e soprattutto cambieremo l’atteggiamento. Dovremo entrare in campo con più determinazione e grinta. Ritorno in campo? Il mio rientro era previsto contro il Milan, a Palermo, il 20 marzo. Ma le cure stanno procedendo bene e appena rientreremo a Palermo intensificherò ancora il lavoro. Dovrei essere pronto per giocare contro il Genoa, il 13 marzo”.

Si parla di obiettivi: “Il nostro obiettivo è quello di giocarci partita dopo partita e pensare alla giornata. Dobbiamo però pensare alle prossime quattro partite e portare a casa più punti possibili. Dopo queste gare vedremo se potremo lottare per obiettivi importanti. Ricordiamoci ance che abbiamo la semifinale di Coppa Italia”. Capitolo Rossi: “Ringraziamo Delio Rossi per quello che ha fatto per noi, ci ha fatto crescere, io ho anche fatto venti gol con lui. La squadra lo ringrazia. Era da un po’ di tempo che la squadra andava male e che non otteneva. Non sono d’accordo con lui quando dice che il 7-0 è colpa sua, ma la responsabilità è soprattutto della squadra. Se un allenatore viene esonerato la colpa è anche del gruppo. Zamparini ha deciso di cambiarlo e noi dobbiamo pensare solo a lavorare e ascoltare i consigli del nuovo allenatore. Lui si è  presentato al gruppo. Cosmi è una persona sincera, schietta, se ha un problema non fa giri di parole, ma te lo dice in faccia quello che non va. E’ una persona onesta ed è un grande lavoratore”.

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Infine Miccoli parla della famosa telefonata con Zamparini prima dell’esonero di Rossi: “ll presidente ha chiamato me e anche altri elementi della squadra. Era molto determinato, io ho cercato di tutelare Rossi, ma lui quando pensa una cosa la fa seriamente. Il presidente ha voluto questo perché vuole il meglio, noi dobbiamo adattarci e metterci a disposizione di Cosmi, che è l’allenatore giusto, secondo me, per risollevarci. Zamparini infine per ricordardi il 7-0 ci ha regalato un foulard con nome, cognome e risultato ricamato”.

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03 Marzo 2011, 12:36

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