Cronaca

Migranti, in Sicilia il 3,8 per cento della popolazione è straniero

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29 Febbraio 2024, 16:53

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PALERMO – Migranti in Sicilia: nel 2023 gli stranieri residenti nell’isola sono passati da 186.195 a 184.605 (il 47 per cento donne). La presenza straniera in Sicilia rispetto alla popolazione residente è pari al 3,8 per cento, rimanendo sempre inferiore alla metà della percentuale nazionale dell’8,5 per cento. A fronte del calo di oltre il 3 per cento nelle province di Palermo, Catania e Caltanissetta, si registra invece un incremento di circa il 2 per cento nelle province di Agrigento, Ragusa ed Enna.

Lo dicono i dati presentati oggi a Ragusa del dossier statistico sull’immigrazione, realizzato dal centro studi e ricerche Idos, con un focus sulla realtà siciliana durante un evento organizzato dalla Cisl concluso dal segretario nazionale Fai Cisl Mohamed Saady.

Migranti in Sicilia: i dati

Quella Romena rappresenta il 25 per cento circa della popolazione immigrata con cospicua presenza nelle province di Catania e Ragusa (oltre 7000), in totale sono 45.895. Ma in provincia di Ragusa la comunità più rappresentata è quella Tunisina con quasi 9000 residenti impiegati soprattutto nel settore agricolo.

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Rilevante in Sicilia anche la comunità Marocchina (circa 16.000), la comunità srilankese con oltre 12.000 residenti, seguite dalle comunità albanese (10.600 residenti), del Bangladesh (oltre 10.000), cinese (oltre 7.000) nigeriana (5.160).

La percentuale degli occupati stranieri sul totale è rimasta pressoché invariata (dal 5,3 per cento del 2021 al 5.2 per cento del 2022). Il 29,3 per cento dell’intera forza lavoro immigrata è occupata nel settore agricolo, il 61,3 per cento nel settore dei servizi in generale, ed il restante 9,4 per cento nell’industria che ha registrato un considerevole incremento soprattutto nel comparto edilizio.

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29 Febbraio 2024, 16:53

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