Cronaca

Modica, è morto l’avvocato Antonio Borrometi

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19 Gennaio 2022, 10:40

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MODICA – Si è spento questa notte l’avvocato modicano Antonio Borrometi. Protagonista della politica ragusana, con un passato da deputato nazionale tra le fila dell’Ulivo e da assessore regionale alla sanità, Borrometi era ricoverato da tempo a Bologna a causa di una malattia. L’avvocato, classe 1953, nel 1991 viene eletto a Palazzo dei Normanni con la Dc. Quando la Dc si scioglie Borrometi approda al Partito Popolare, nel 2001 è tra i fondatori della Margherita. Chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona di grande garbo e correttezza. Antonio Borrometi era figlio dell’avvocato Pietro Borrometi, uno dei legali più autorevoli del secondo dopoguerra in Sicilia, lascia la moglie Patrizia e il figlio Paolo, giornalista. Proprio il figlio Paolo lo ricorda con una foto che lo ritrae con il papà e la mamma con queste parole: “Mai giù, sempre su. Ci hai insegnato come camminare, adesso tocca a me ed alla mamma. Che il Signore Ti accolga . Grazie dell’esempio di vita”. L’Ars stamattina lo ha ricordato in aula con un minuto di silenzio.

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Le reazioni

“La scomparsa di Antonio Borrometi lascia un grande vuoto. Lo stile signorile e la capacità di ascolto hanno sempre contraddistinto tanto la sua carriera politica e il suo impegno parlamentare quanto la sua attività professionale di avvocato. L’onorevole Borrometi ha improntato il suo lavoro nel segno dello spirito di servizio per la comunità, gliene siamo tutti grati. Il rapporto di amicizia personale che mi legava a lui, alla famiglia, al figlio Paolo aggiungono dolore e accentuano i miei sentimenti di vicinanza”, commenta il segretario leghista Nino Minardo. Lo ricorda anche il compagno di mille battaglie politiche, Giovanni Burtone. “È una triste notizia quella della scomparsa di Antonino Borrometi. Un amico fraterno prima ancora che un compagno di viaggio anche nell’impegno politico. Una brava persona coerente con i suoi valori che ha testimoniato anche nella rappresentanza istituzionale. Siamo stati accomunati dalla passione e dalla voglia di dare voce alla nostra terra. È un dolore forte quello che provo perchè siamo stati privati di una risorsa e di una energia che aveva sempre una parola opportuna e un pensiero riflessivo in una società che spesso sceglie la fretta. A Patrizia, a Paolo, a tutta la sua famiglia le mie più sentite condoglianze e un forte abbraccio”.

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19 Gennaio 2022, 10:40

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