Multe e sequestri nelle piazze del crack a Ballarò - Live Sicilia

Multe e sequestri nelle piazze del crack a Ballarò

Sul campo agenti di polizia e personale Asp.
DROGA
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Palermo. Gli agenti di polizia sono intervenuti nelle piazze Lucrezia Brunaccini e Santi Quaranta Martiri al Casalotto luoghi di spaccio del crack nel quartiere Ballarò. Sono stati impegnati diversi poliziotti e il personale dell’Asp. E’ stata sequestrata un esercizio commerciale e il gestore multato con 3 mila euro. L’attività non aveva la Scia sanitaria e comunale. Nel corso di un altro controllo, sempre nella stessa zona, personale dell’Asp ha contestato in una panineria, il mancato adeguamento alle prescrizioni in materia igienico- sanitarie elevando una sanzione amministrativa per 2 mila euro.

Le volanti del commissariato Oreto-Stazione in piazza Napoleone Colajanni hanno sequestrato numerosi smartphone, di alcuni pc portatili, orologi, powerbank e cavetti di vario genere, esposti in vendita nelle bancarelle del mercato dell’usato. Accertamenti sono in corso per stabilirne la provenienza. Sono state identificate 77 persone, di cui 29 con precedenti di polizia, controllate 30 vetture, elevate 4 sanzioni al codice della strada e 1 veicolo sottoposto a sequestro amministrativo.


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Commenti

    Che scempio . Qui non è entrato il cambiamento culturale . Qui è entrato
    solo il degrado , già era messo male , ma il progetto di risanamento aveva
    fatto rinascere la speranza del suo cambiamento , della trasformazione
    del quartiere , lo sognavamo un po’ bohemien , con il recupero della
    edilizia presente, l’insediamento di attività artigianali , di artisti , si ,
    ciò che è stato fatto in Europa . E in trent’anni ce l’avremmo potuto
    fare ! Peccato occasione perduta per sempre , l’ottusità di non
    prevedere , di non controllare , di accogliere in uno spazio così
    ristretto i non reintegrati , ha creato questa banlnieu .
    Una corte dei miracoli , una realtà in un centro storico, che facendo parte DELL’UNESCO,
    ha avuto un percorso di abbandono unico .

    Bene. Però i controlli dovrebbero essere costanti

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