Niscemi, stanco dei parenti evade da domiciliari e va in carcere

Niscemi, stanco dei parenti evade da domiciliari e va in carcere

L'uomo si è presentato in commissariato chiedendo di poter andare in prigione
IL FATTO
di
1 Commenti Condividi

Preferisce il carcere alla propria abitazione. Esasperato dalla convivenza con i propri familiari, un detenuto di 30 anni è evaso dai domiciliari a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, dove stava scontando una pena. A causa degli insanabili dissidi con i conviventi, si è presentato in commissariato chiedendo di poter andare in carcere. I poliziotti hanno inoltrato all’Autorità giudiziaria un’informativa per il reato di evasione e il pubblico ministero ha disposto che la misura cautelare proseguisse in carcere. A quel punto il trentenne è stato condotto dagli agenti nella casa circondariale di Gela.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

1 Commenti Condividi

Commenti

    Ovvero meglio stare in compagnia di un poliziotto penitenziario che della propria moglie. Chissà in quanti lo farebbero solo se avessero problemi con la giustizia……..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *