Nuovo centro commerciale a Doha |Crocetta: “Costruiremo sinergie”

di

11 Novembre 2014, 18:30

4 min di lettura

DOHA – Solo cinque anni fa era una collina, la più alta della cittá di Doha. Oggi è un cantiere iperattivo in cui dire che si sta costruendo un centro commerciale è molto riduttivo, quasi un eufemismo. In un’area estesa 95mila mq, sorgerá “Alhazm”, una nuova concezione dello spazio e del tempo che rivoluzionerã in modo radicale il life style qatarino. Il progetto voluto e finanziato dallo sceicco Mohammed Alemadi, sará inaugurato entro la fine dell’anno.

Oggi la struttura è stata visitata dal presidente della Regione, Rosario Crocetta, insieme all’esperto di internazionalizzazione della Regione Sicilia, Sami Ben Abdelaali, e ad una delegazione di aziende del “Brand of Italy”. Il centro commerciale Al Hazm vedrà la presenza di un comparto dedicato alle aziende siciliane. Lo dice una nota di Sicilia Brand of Italy. “La prima volta che ho incontrato lo sceicco in Sicilia – dice Crocetta – è nata una sincera amicizia e fin da subito abbiamo manifestato una comunanza di interessi. La nostra regione, rispetto ad altri paesi europei, è quella più votata a dialogare con il mondo arabo. Sono convinto che negli incontri futuri potremmo costruire sinergie proficue nel campo agroalimentare, soprattutto del biologico, e ancora in quello turistico e lavorare a progetti interessanti con il mercato arabo. Non dobbiamo pensare – conclude – solo all’esportazione ma anche alla specializzazione in prodotti che siano direttamente concepiti per il Qatar, ovvero su commissione. Ma si possono fare investimenti importanti: i porti turistici, le infrastrutture, le autostrade. Ho accolto anche con enorme interesse la possibilità, che mi ha prospettato lo sciecco, di prevedere dei voli diretti dalla Sicilia per il Qatar, magari per il fine settimana”. “Ho pensato ad un comparto dedicato alla Sicilia – dice lo sceicco – perché sono attratto dalle eccellenze di quei territori, promuovendo soprattutto le medio e piccole imprese, quelli che si occupano di lavoro artigianale, perché ritengo che sia mio dovere morale pensare prima di tutto a quelle imprese che hanno più difficoltà ad emergere. Avremo in Sicilia un ufficio che selezionerà tutti i prodotti che verranno poi inviati in Qatar, dal gambero rosso di Mazara, alle conserve, al tonno, alle ceramiche. Conto di venire presto in Sicilia, su invito del presidente Crocetta, per concretizzare i rapporti commerciali di aziende di prodotti di alta qualità interessate all’export in Qatar”.

L’idea forte è questa: portare le persone fuori dagli alberghi, dai locali, dai templi dello shopping, dai ristoranti, dalle abitazioni, dove abitualmente si svolge la vita in Qatar. Creare piazze reali non virtuali, stare all’aperto, trascorrere del tempo in famiglia o con gli amici circondati dalla bellezza, dall’arte, dai colori. I centri commerciali sono dei “non luoghi”, “Alhazm”, che significa collina nelle lingua araba, è una monumentale opera architettonica proiettata nel futuro e destinata a restare nel tempo. “Vogliamo riproporre il concetto europeo, soprattutto italiano di logica spaziale – spiega lo sceicco Al Emadi – realizzando un centro della cittá dove si possa svolgere una vita di qualità, incontrare, parlare, divertirsi con gli altri all’aperto, e non solo all’interno dei negozi”. Certo, caldo fa caldo, soprattutto d’estate si sfiorano i 50 gradi: “nessun problema – conclude lo sceicco – nei nostri pavimenti sarà inserita l’aria condizionata che ridurrà la temperatura dal basso”. Il grandioso edificio definito dal Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta “una struttura faraonica di elegante magnificenza come solo un grande pensiero può essere”, è interamente realizzato con materiali pregiati e raffinati, dalle linee sobrie ispirate ai classici dell’architettura greco-romana: marmi di Carrara per gli interni, marmi di Siena opulenti per i bagni pubblici e pietra di Gerusalemme per le colonne, i pavimenti e le facciate esterne. Colonne, decori, fregi, bassorilievi tutto parla italiano con accento siculo perchè dalla Sicilia provengono arredamenti, tendaggi, tessuti, e le piante dell’azienda Faro che renderanno lussureggianti i giardini di Alhazm. “Un’operazione non solo commerciale ma marcatamente culturale – dichiara il senatore Lumia prima di volare a Roma – un trasferimento di saperi antichi e di know how contemporaneo che bene si inserisce nel forte rapporto creato tra la Regione Sicilia e l’Emirato del Qatar – continua Lumia – Nella costruzione di questo centro si respira un sogno rinascimentale, che vuole agire sul tessuto urbano creando aree di aggregazione e che per far questo chiama la Sicilia, si rivolge alle imprese siciliane con la loro esperienze e i loro prodotti e materiali di qualità”. Visitare il Qatar potrã essere più semplice se, come hanno fatto capire il presidente Crocetta e lo sceicco Alemadi, si inaugurerã la rotta Palermo-Doha nei fine settimana.

Articoli Correlati

 

 

Pubblicato il

11 Novembre 2014, 18:30

Condividi sui social