Palermo, Consiglio comunale al debutto, i volti noti e le grandi sfide

Consiglio comunale al debutto, i volti noti e le grandi sfide

Questa mattina l’insediamento dei 40 a Sala delle Lapidi
PALERMO
di
1 Commenti Condividi

PALERMO – C’è chi giurerà per la quinta volta di fila, chi vi metterà piede per la prima volta, chi tornerà a sedersi su uno scranno dopo qualche anno fuori dal giro. E’ ormai tutto pronto per l’insediamento del nuovo consiglio comunale di Palermo, così come uscito dalle urne dello scorso 12 giugno: alle 11 il componente più votato, Ottavio Zacco, aprirà ufficialmente la cerimonia che darà il via alla prima consiliatura dell’epoca Lagalla.

La cerimonia è in gran parte scontata: i consiglieri presteranno giuramento e il primo a farlo sarà proprio Zacco, cedendo poi il microfono ai 39 colleghi. Il clou arriverà subito dopo con le votazioni dell’ufficio di presidenza che questa volta tornerà a essere composto da un presidente e due vicepresidenti, di cui uno vicario ed espressione della maggioranza. Lo Statuto del Comune, infatti, non è ancora stato modificato e, visto che vale più del regolamento d’Aula, sarà la previsione di tre componenti a trovare applicazione.

Per la maggioranza i giochi sembrano fatti: il nome per la presidenza è quello di Giulio Tantillo, volto storico di Forza Italia a Palermo, che è stato eletto per la quinta volta di fila. Già vicepresidente nello scorso mandato, più volte capogruppo, vanta anche un’esperienza parlamentare e il suo profilo pare aver messo tutti d’accordo. Respinta la richiesta del meloniano Giuseppe Milazzo di poter scegliere fra una rosa di nomi, anche Fratelli d’Italia convergerà su Tantillo che dovrebbe così ricevere almeno 24 preferenze. Altrettante dovrebbero andare al vicario, cioè Giuseppe Mancuso, espressione della lista del sindaco e considerato vicino alle comunità evangeliche e all’ex deputato Sandro Oliveri.

Più complicata la situazione tra le opposizioni. Il Partito Democratico candida l’ex parlamentare Teresa Piccione che conta sui cinque voti certi dei dem, ma la rottura romana con il Movimento cinque stelle potrebbe pesare anche a Palermo; i tre grillini hanno chiesto di non votare un esponente Pd, offrendo invece di puntare su Franco Miceli. E proprio il gruppo che fa riferimento al candidato sindaco, che conta quattro nomi, dovrà decidere se votare Piccione o cogliere l’occasione per strappare un insperato posto al sole. Partita che si intreccia con il gruppo di Fabrizio Ferrandelli, altri quattro voti, che potrebbe provare a insinuarsi nelle liti del centrosinistra per puntare alla vicepresidenza, sempre che il potenziale patto Letta-Calenda a livello nazionale non orienti i voti in modo diverso, oppure potrebbe convergere su Miceli tagliando le gambe al Pd.

Ma chi sono i consiglieri che entreranno oggi a Sala delle Lapidi? Su 40 componenti, solo 12 sono donne e fra queste c’è l’unica che è anche assessore, ossia la leghista Sabrina Figuccia; dello stesso partito Marianna Caronia, mentre in Forza Italia la quota rosa è assicurata da Caterina Meli. Nella lista Lagalla ce l’ha fatta Giovanna Rappa, Fratelli d’Italia conta invece su Germana Canzoneri e Tiziana D’Alessandro, mentre i cuffariani schierano Viviana Raja. Tra le opposizioni si segnala il ritorno di Giulia Argiroffi, Teresa Piccione, Valentina Chinnici e Concetta Amella, al debutto Mariangela Di Ganci.

Sarà comunque un consiglio comunale di esperienza, visto che su 40 sono ben 19 gli uscenti a cui aggiungere parlamentari o ex parlamentari come Giuseppe Milazzo, Giuseppe Lupo, Carmelo Miceli e Teresa Piccione, ma anche l’ex vicesindaco Fabio Giambrone, l’ex assessore Leolpoldo Piampiano e l’ex vicepresidente Salvo Alotta e il già sindaco di Ventimiglia di Sicilia Antonio Rini.

Un’Aula che sarà chiamata da subito ad affrontare i temi più spinosi: la precaria situazione del bilancio al default, il nuovo Piano regolatore, la modifica dell’articolo 5 per lo sbarco delle griffe in centro, il rilancio delle partecipate, il destino del tram. Piccole e grandi emergenze sulle quali la città aspetta risposte.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

1 Commenti Condividi

Commenti

    Lagalla ha dato il primo ordine alla giunta , l’immondizia deve sparire dalla città in 24 ore!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.