Cronaca

Omicidio a Palma di Montechiaro, agguato mortale a un bracciante agricolo

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31 Ottobre 2022, 17:48

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PALMA DI MONTECHIARO (AGRIGENTO) – Omicidio a Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento. Un bracciante agricolo di 65 anni, Angelo Castronovo, è stato ucciso con diversi colpi di arma da fuoco in contrada Cipolla, zona di campagna della città del Gattopardo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Licata e i militari della stazione di Palma di Montechiaro.

La faida di Palma di Montechiaro

Angelo Castronovo, alias “u pazzu”, è un nome noto. Due anni fa è stato arrestato dalla squadra mobile di Agrigento nell’inchiesta scaturita dalla faida di Palma di Montechiaro, uno scontro armato tra due famiglie sfociato nel sangue in seguito al furto di alcuni mezzi agricoli. Il primo delitto fu quello di Enrico Rallo, 38 anni, ucciso nel 2015 con tre colpi di pistola di fronte il bar Mazza a Palma di Montechiaro. Nell’agosto 2017, invece, ci fu l’omicidio di Salvatore Azzarello, 39enne, ucciso da un commando nelle campagne di contrada Burraiti mentre si trovava a bordo del suo trattore. La figura di Angelo Castronovo è centrale in entrambi i delitti. Gli inquirenti, infatti, gli contestavano la partecipazione a entrambi gli omicidi.

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Angelo Castronovo

Il profilo di Castronovo

Castronovo era conosciuto in paese come trafficante di armi che agevolmente, con l’aiuto di alcuni suoi fidati collaboratori, riusciva a importare dall’estero. Nel 1991 si salvò miracolosamente in quella che è conosciuta come la “strage di Capodanno “, avvenuta all’interno del “Bar2000 nell’ambito della guerra tra Cosa nostra e Stidda. Venne arrestato due volte per armi negli ultimi tre anni ma, soprattutto, per gli inquirenti è colui il quale fornì informazioni essenziali per eseguire i due delitti.

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31 Ottobre 2022, 17:48

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