PALERMO – Il consiglio comunale di Palermo ha approvato il Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028. Il programma comprende 522 interventi, di cui oltre 80 inseriti nell’Elenco annuale 2026, per un importo complessivo degli interventi pari a 364.370.908 euro. Il quadro finanziario complessivo del Programma, articolato nelle annualità 2026, 2027 e 2028, ammonta a 4.326.951.221 euro, così ripartiti: 357.540.883 euro per il 2026, 1.317.656.357 euro per il 2027 e 2.651.753.980 euro per il 2028.
Tra gli interventi inseriti nell’Elenco annuale figurano opere di rigenerazione urbana, manutenzione e riqualificazione del patrimonio comunale, interventi sugli impianti di pubblica illuminazione, lavori di metanizzazione, adeguamenti alla normativa antincendio degli edifici scolastici, interventi di adeguamento sismico e strutturale delle scuole e degli asili nido, nonché opere di recupero e rifunzionalizzazione di impianti sportivi, immobili comunali e beni confiscati alla criminalità organizzata.
Interventi di riqualificazione urbana e ambientale
Il Programma prevede, inoltre, interventi di riqualificazione urbana e ambientale, opere per il miglioramento della mobilità e della sicurezza, lavori di manutenzione delle strade e del patrimonio pubblico, oltre a interventi destinati alla valorizzazione di aree e strutture di interesse sociale, culturale e sportivo.
La soddisfazione del sindaco Lagalla e dell’assessore Orlando
“L’approvazione del Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028 conferma il percorso che abbiamo intrapreso per dare risposte concrete alla città – dichiarano il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Orlando –. In questi anni abbiamo dimostrato che a Palermo le opere pubbliche si possono progettare e realizzare. Oggi compiamo un ulteriore passo avanti, mettendo in campo una programmazione articolata e ambiziosa, capace di trasformare i progetti in interventi concreti”.
“Il Programma – aggiungono – rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare la capacità dell’Amministrazione di programmare, finanziare e realizzare le opere pubbliche. L’Elenco annuale 2026 raccoglie gli interventi per i quali è possibile avviare le procedure di affidamento, sulla base della disponibilità delle risorse e dello stato di avanzamento della progettazione”.
“Vogliamo ringraziare il Consiglio comunale per il contributo e la fattiva collaborazione che non sono mai venuti meno – proseguono Lagalla e Orlando –. Un ringraziamento particolare va al capo area dei Lavori pubblici e Manutenzioni, ingegnere Francesco Trapani, alla Ragioneria generale e a tutti gli uffici coinvolti, che hanno coordinato e portato avanti il lavoro in piena armonia e collaborazione con il Consiglio comunale”.
“Il raggiungimento di questo importante obiettivo – concludono – è il risultato di un lavoro condiviso e della sinergia tra gli organi istituzionali e le diverse strutture dell’Amministrazione. La collaborazione istituzionale e il lavoro degli uffici sono elementi essenziali per trasformare la programmazione in risultati concreti e dare continuità al percorso di realizzazione delle opere pubbliche della città”.
L’opposizione: corretti errori e nuovi interventi
“Il piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028 esce dal Consiglio comunale rafforzato, legittimato e arricchito di contenuti fondamentali, grazie a un’azione dell’opposizione che non si è limitata a garantire la correttezza formale e la trasparenza degli atti, ma ha messo al centro la tutela concreta dell’interesse pubblico e i bisogni reali dei cittadini – dichiarano i consiglieri comunali di opposizione -“.
“Con la nostra attività di analisi e vigilanza abbiamo garantito la piena legittimità dell’atto, individuando ed eliminando criticità finanziarie che avrebbero esposto la programmazione a gravi irregolarità. In particolare, abbiamo fatto presente che tre opere fondamentali — relative alla Foce dell’Oreto, al Vecchio Approdo e al Parco Turrisi — erano state inserite nell’annualità 2026 sulla base di fondi nel frattempo definanziati dal governo Meloni”.
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“Grazie al nostro intervento responsabile, la maggioranza ha dovuto prenderne atto e correggere il tiro. Ma la nostra non è stata solo un’opera di salvaguardia della regolarità amministrativa: abbiamo espresso una visione concreta e propositiva per la città, presentando proposte che il Consiglio comunale ha accolto e approvato, integrando e migliorando in modo sostanziale il Piano”.
“Tra i principali interventi introdotti grazie alla nostra iniziativa figurano la messa in sicurezza della viabilità all’esterno di diverse strutture scolastiche, per superare i gravi caotici disagi che studenti e famiglie vivono quotidianamente agli orari di ingresso e uscita, le opere di mitigazione del rischio idraulico (a partire dal canale di Boccadifalco), gli interventi legati all’attuazione del Peba (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche) e i progetti per la realizzazione del Sentiero degli Alberi in Seconda Circoscrizione con il coinvolgimento di scuole e associazioni”, affermano i consiglieri e le consigliere del Partito Democratico, Arcoleo, Di Gangi, Piccione e Teresi, del Movimento 5 Stelle, Randazzo, Amella e Giuseppe Miceli, di AVS, Giambrone e Mangano, di Oso – Controcorrente, Argiroffi e Forello, di Progetto Civico Italia, Carmelo Miceli, del Gruppo Misto, Giaconia, e Franco Miceli.




