Palermo, altra notte di arresti per droga: coinvolte 31 persone

Palermo, nuovo blitz per droga: 31 arresti nella notte I NOMI

Colpite le piazze di Borgo Nuovo, Cep e Partanna Mondello alimentate con gli stupefacenti comprati a Ballarò - IL VIDEO
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PALERMO – Una donna si avvicina alla porta di ingresso di una casa al pianterreno. Una mano maschile le porge una dose di droga, sotto gli occhi di un bambino che ha una manciata di anni. La scena si ripete una, due, dieci, cento volte.

Dopo i quartieri Vucciria, Sperone e Passo di Rigano i carabinieri smantellano altre tre piazze della droga a Borgo Nuovo, Cep e Partanna Mondello alimentate con gli stupefacenti comprati a Ballarò.

Sono 31 le persone arrestate dai carabinieri della compagnia di San Lorenzo, 8 in carcere e 23 agli arresti domiciliari. L’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Salvatore De Luca della Direzione distrettuale antimafia e dal sostituto Giorgia Spiri, fotografa un periodo compreso fra il 2019 e il 2020.

Tre associazioni gestivano lo spaccio al dettaglio nelle proprie abitazioni o attraverso una rete di pusher in strada, ma vendevano la droga anche all’ingrosso ad altri spacciatori, anche della provincia.

La base operativa era una macelleria dove la droga veniva lavorata con gli stessi attrezzi con cui si preparava la carne da vendere al banco.

“L’operazione di oggi conferma, anche se nella fase cautelare delle indagini preliminari – si legge in una nota del comando provinciale di Palermo, guidato dal generale Giuseppe De Liso – la fortissima pervasività del fenomeno dello spaccio di stupefacenti in diverse aree di questo capoluogo regionale, a cui i carabinieri contrappongono una incessante e concreta attività di contrasto che si articola su diverse direttrici di intervento”.

Se c’è chi spaccia c’è chi compra e chi rifornisce di droga le bande. Un giro di affari milionario dietro cui, secondo gli investigatori, c’è la regia di Cosa Nostra. Chi sono i signori della droga a piede libero.

I nomi degli arrestati

In carcere finiscono Giuseppe Di Francesco, 33 anni, Marco Di Francesco, 21 anni, Giuseppe Gravanti, 33 anni, Salvatore Occhipinti, 21 anni, Antonino Pitasi, Pietro Pitasi, Walter Pitasi, rispettivamente di 26, 35 e 21anni; Salvatore Spataro, 42 anni.

Arresti domiciliari per Marco, Vincenzo e Salvatore Bisiccè, di 32, 36 e 31 anni; Enrico Bologna, 29 anni, Pietro Castrofilippo, 28 anni, Rosa Colombo, 54 anni, Angelo Costa, 28 anni, Antonino D’Amico, 32 anni, Angelo Di Francesco, 53 anni, Gioacchino Di Maggio, 39 anni, Salvatore Giappone, 42 anni, Giovanni Giotti, 40 anni, Giuseppina Magnasco, 32 anni, Salvatore Magnasco, 56 anni, Alessandro Randazzo, 33 anni, Maurizio Randazzo, 44 anni; Andrea, Emanuele e Salvatore Tomaselli di 62, 30 e 26 anni; Marong Yankuba, 24 anni, Fabrizio Davì, 30 anni, Monica Noto, 42 anni, Francesco Duecento, 20 anni.


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Commenti

    Bravissimi, arrestateli tutti

    8 in carcere, 23 ai domiciliari . Una sola parola, VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!

    Domani sono tutti fuori sulla parola

    possono fare un blitz al minuto, Palermo vive una drammatica condizione sociale senza precedenti

    E molti di questi sono giovani. Certo che la povertà fa male (perché la scusa sarà che devono pur dare da mangiare ai loro poveri bambini) ma spacciare droga è troppo. Vorrei vedere le loro reazioni se i loro figli fossero dei drogati. Questa è gente infame e mafiosa che è meglio che stia in galera per sempre

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