Palermo, sedotta, abbandonata e truffata?: no, imprenditore assolto

Sedotta, abbandonata e truffata?: no, imprenditore assolto

Lui, lei e il processo. Si erano conosciuti alla piscina comunale
IL VERDETTO
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PALERMO – Truffa? “No, solo investimenti”. Sedotta e abbandonata? “No, eravamo amici”. Alla fine passa la versione dell’imputato. L’imprenditore Gaspare Mancuso è stato assolto dal Tribunale con formula piena.

A denunciarlo era stato Laura Mancuso – il cognome uguale all’imputato è una casualità – accusandolo di averle spillato 50 mila euro. Si erano conosciuti alla piscina olimpica. Lei non è solo un’appassionata nuotatrice, ma anche esclusivista di un marchio di costumi. Durante una serata di presentazione delle nuove collezioni, l’incontro. Poi, la frequentazione e la relazione, sosteneva la donna.

Infine il presunto raggiro. Il legale della difesa, l’avvocato Giuseppe Farina, ha spiegato che la donna ha investito volontariamente il suo denaro in una finanziaria di Lugano, in Svizzera. E se l’investimento è andato in perdita non è stata certo colpa dell’imputato, imprenditore del settore marittimo.

Il giudice Antonina Bucchieri ha dato ragione all’avvocato Farina ed ha mandato assolto l’imputato. La donna si era costituita parte civile nel processo.


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