Palermo, la droga si compra su Telegram - Live Sicilia

Palermo, i Narcos con i Bitcoin: ecco i fantasmi di Telegram VIDEO

Viaggio in un mondo in cui il male è a portata di clic
L'INCHIESTA
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2 min di lettura

PALERMO – Amnesia haze, top cocaine, critica polline, sono alcune delle varietà tra cocaina e hashish che si possono trovare su alcuni canali Telegram. Ma la varietà della droga messa in vendita e sponsorizzata anche attraverso fotografie non si ferma qui: praticamente si trova di tutto. Dalla ketamina, al Mdma, all’oppio passando per l’ecstasy.

Quanto costa il male

Un dettagliato prezzario, un intermediario che chatta liberamente in base alle tue richieste di prodotto. CInque grammi di oppio? Costano 45 euro, cinque grammi di Marijuana Tropica Glue possono essere acquistate al prezzo di 125 euro. I modi per pagare sono le criptovalute o PayPal. Siamo riusciti a scovare un paio di account attivi dove si traffica droga, tra questi uno dal titolo: ‘Droga cocaina a Palermo, Italia’. Nel canale si trovano una serie di foto di differenti qualità di coca e un messaggio in cui invita a chiedere informazioni sul prodotto all’account @cokejohn00.

Pochi clic…

Bastano pochi click nell’app di messaggistica istantanea per accordarsi con il pusher e farsi spedire a casa una dose di cocaina ma il pusher ci garantisce anche dell’ottima erba. Con Paypal bisogna giustificare il pagamento tramite  la causale “amici e familiari” “in modo da evitare di avere dichiarazioni sulla transazione relativa alla vendita” ci spiega lo spacciatore tramite la chat.

Un mercato che non conosce crisi

Il narcotraffico sposta il suo business sul web, ultima frontiera dello spaccio oramai in voga da qualche tempo che ha attirato l’attenzione di inquirenti ed investigatori anche siciliani. Un mercato che non conosce crisi, nemmeno ai tempi del coronavirus. È il traffico di sostanze stupefacenti che con il lockdown e le restrizioni imposte per contrastare la pandemia  a differenza della maggior parte dei settori ha aumentato i propri introiti. Un aumento concreto e spaventoso, che ha trovato sul social media i propri canali alternativi. Le stanze private delle chat hanno di fatto così sostituito le piazze fisiche come quella dello Sperone e dello Zen che rimangono attive ma che servono essenzialmente al controllo del territorio piuttosto che incrementare i veri e propri guadagni del narcotraffico.

La droga come un normale alimento

La droga venduta sui canali Telegram, come un formaggio o un alimento Dop siciliano viene identificata anche attraverso la sua provenienza: la Spagna e l’Italia sono i Paesi dai quali potrebbero arrivare le sostanze stupefacenti direttamente a casa vostra. Puoi anche lasciare la tua recensione all’interno del canale attraverso un video o un commento e a quanto pare i due canali scovati sembrano proprio essere devi veri e propri ristoranti stellati del narcotraffico via web.


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