Incidenti in città e in autostrada| Cresce l’allarme alcol e cellulari

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27 Gennaio 2019, 19:15

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PALERMO – Dalla zona della movida, fino alla provincia. Controlli a tutto spiano sul fronte della lotta agli incidenti stradali, con polizia, carabinieri e vigili urbani in campo. L’obiettivo è di contrastare l’elevato numero di sinistri che negli ultimi anni ha tristemente segnato il bilancio in città: si registra un lieve calo, ma gli esiti degli incidenti sono spesso più gravi. Come nel caso dello schianto avvenuto sulla Palermo-Sciacca pochi giorni fa: a perdere la vita è stato un sedicenne, Federico Serio, che viaggiava a bordo di uno scooter.

Un episodio che contribuisce a rendere i dati sempre più allarmanti. Basti pensare che a Palermo, in dodici mesi, sono state venticinque le croci sull’asfalto:  gli scontri mortali si sono verificati soprattutto in viale Regione Siciliana e nel tratto occidentale della strada statale 113. Il dito è puntato contro il consumo di alcol prima di mettersi alla guida e l’utilizzo del cellulare, due fattori ad altissimo rischio per l’incolumità degli altri automobilisti e del conducente stesso.

Al punto che negli ultimi mesi la polizia municipale ha avviato una vera e propria task force per far fronte alla pessima abitudine dei palermitani alla guida. Con una media di quarantacinque sanzioni al mese, il nucleo Autovelox ha elevato più di cinquecento multe sulle strade della città, sorprendendo sul fatto gli automobilisti “indisciplinati”. “Un servizio mirato ad arginare un fenomeno che sta assumendo proporzioni allarmanti – spiega la polizia municipale -. Mentre si guida oltre che per conversare, il telefonino viene pure usato per consultare la lista degli appuntamenti, chattare, leggere e scrivere messaggi, togliendo le mani dal volante e distogliendo la dovuta attenzione alla guida. Un malcostume che si configura tra le prime cause di incidenti stradali”.

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Per chi guida utilizzando lo smartphone, è prevista una sanzione di 161 euro, oltre alla decurtazione cinque punti della patente di guida e la seconda infrazione nell’arco di due anni, costa la sospensione della patente da uno a tre mesi. Si è invece concluso con una denuncia penale il controllo nei confronti di un automobilista palermitano di 60 anni, l’ultimo di una lunga lista, sorpreso dalla polizia in stato di ebbrezza. Era alla guida della sua auto in via Buonriposo quando gli agenti hanno imposto l’alt ed hanno effettuato l’alcoltest.

I controlli sulle strade sono stati potenziati anche dai carabinieri e dalla Polstrada, che nei weekend monitorano, in modo particolare, le zone in cui si trovano i locali notturni e le autostrade. La notte e i fine settimana, infatti, rappresentano i momenti più a rischio, visto che si verifica più della metà degli incidenti, provocati soprattutto dall’uso di alcol.

In base alle ultime statistiche, tra coloro che vengono sorpresi alla guida ubriachi, aumenta il numero delle donne, con una percentuale pari al dieci per cento. A confermarlo sono i controlli effettuati dalle forze dell’ordine nell’ultimo weekend di dicembre, con quattro ragazze con età compresa tra i venti e trent’anni e una donna di cinquant’anni, trovate con un tasso alcolemico nel sangue superiore a quello consentito. In tutto l’anno, la polizia stradale ha effettuato 39915 alcoltest e drugtest, più di duecento automobilisti sono stati sanzionati, ventuno quelli denunciati.

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27 Gennaio 2019, 19:15

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