Palermo, lotta all'abbandono rifiuti: arrivano 37 ispettori ambientali

Palermo, lotta all’abbandono rifiuti: arrivano 37 ispettori ambientali

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Commenti

    Si, gli ispettori…. magari gallonati e in alta uniforme così da essere quanto più riconoscibili possibile. Caro sindaco, chiami il suo collega di Carini, dove l’abbandono dei rifiuti viene tramandato di padre in figlio come la ricetta della nonna, si faccia spiegare…. telecamere fisse e mobili, verifiche sul contenuto dei rifiuti per individuare l’incivile di turno, contravvenzioni, sequestro o fermo amministrativo del mezzo… altro che ispettori… e poi RAP che funziona per davvero, senza imboscati.

    Ce ne vorrebbero 3700…. e pure armati!

    ….e viri chi c’è……37 ispettori….e chi li pag? ovviamente noi!

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mah, un assessore che scrive ai propri uffici e soprattutto lo fa sapere all'universo mondo... il che dimostra che il problema non sono gli uffici ma che lui del lavoro che si fa nei suoi uffici ne sa poco e quel poco che sa persino male. e il problema non sono le ferie., ma la sua voglia matta di apparire . dubito che in questi giorni lui sia in assessorato.....

Buona la prima di un politico corrente, anzi di una politica, in questo “che ve ne sembra della Sicilia?”: non ha elencato l'intero repertorio dei mali siciliani con relativi rimedi. E buono l'attacco, il carcere dei minori, per spiegare la Sicilia che non piace, quella che non è in grado di assicurare a tutti almeno la terza media, come si diceva una volta. E quella che piace, meglio quella che si vorrebbe, è “una Regione capace di innalzare il livello culturale della propria classe politica e della società civile nel suo insieme”. Quindi si parla di cultura, con un eventuale “piano-sistema 0-6 anni”. Ma soprattutto si parla di giovani visti come protagonisti del loro futuro e non più solo destinatari di misure. Allora, cultura, giovani, il loro futuro, ma anche il nostro.

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