Palermo, il film dell'agguato: il colpo di grazia mentre è a terra

Palermo, il film dell’agguato: il colpo di grazia mentre è a terra

Le fasi dell'omicidio di Giuseppe Incontrera alla Zisa
LE INDAGINI
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PALERMO – Pochi minuti dopo le 8 di ieri mattina. Giuseppe Incontrera scende da casa. Abita in via Cipressi, alla Zisa.

Beve un caffè al bar. Saluta ed esce dal locale già pieno di gente. È una zona popolare che si anima presto al mattino. Sale sulla bicicletta e imbocca via Principessa Costanza. Percorre una manciata di metri. Un uomo lo segue, è in sella a uno scooter. Estrae una pistola. Esplode un primo colpo.

Incontrera si piega, barcolla ma resta in sella. L’assassinio si avvicina. Esplode un altro colpo che raggiunge la vittima alle spalle. Stavolta cade. Il lavoro va finito. Un altro colpo, forse due, esplosi mentre Incontrera è già a terra. Sono i colpi di grazia. Domani l’autopsia darà il responso.

La corsa in ospedale, al Cicivo, risulta vana. Incontrera muore all’età di 45 anni. La dinamica dell’agguato è chiara agli investigatori. Il film dell’orrore è stato ricostruito quasi in ogni sua scena. Non è stato un gesto di impeto. Mancano ancora dei dettagli per identificare l’assassino e ricostruire il movente.

Cosa lo ha spinto a uccidere? Una lite per questioni di droga o per soldi, un reazione a qualcosa avvenuto nei giorni precedenti? Di sicuro ha assassinato un mafioso emergente. Questo era, secondo gli investigatori, Incontrera. Si occupava di droga e non solo. Aveva voce in capitolo nel mandamento di Porta Nuova che ingloba il dedalo di stradine del rione Zisa.

Il collaboratore di giustizia Marcello Puccio ha puntellato la ricostruzione del profilo criminale della vittima. lo conosceva bene perché Puccio faceva parte di un gruppo di picchiatori agli ordini dei boss dfi Porta Nuova. Si è pentito quando ha capito che rischiava di essere ammazzato e dunque di doversi armare per difendersi. Temeva di subire una ritorsione perché, assieme ad altre tre persone, aveva fatto un colpo da 300 mila euro senza chiedere il permesso ai mafiosi.

Chi ha ucciso Incontrera? Se si tratta di qualcuno della zona non è ipotizzabile che non conoscesse il peso mafioso della persone che ha deciso di ammazzare. Ecco spiegate le possibili tensioni. Se davvero ne era all’oscuro adesso potrebbe essere lui a temere la vendetta.


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