Palermo, i messaggi di Messina Denaro: “Bonifico effettuato”

I messaggi di Messina Denaro: “Bonifico effettuato stamani”

Così scriveva il latitante che spendeva fino a 7.700 euro al mese
L'INCHIESTA
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PALERMO – “Bonifico effettuato stamani”, “domani ti porto il cartaceo”, scrisse Matteo Messina Denaro, alias Andrea Bonafade, al concessionario da cui acquistò l’Alfa Romeo Giulietta a Palermo.

Diede in permuta una Fiat 500 Lounge, valutata 10 mila euro, e il resto, 9.000 mila euro, con pagamento tracciabile. Come se nulla fosse partì da Campobello per comprare l’auto che aveva visto sul sito.

La proposta di acquisto della macchina

La proposta di acquisto è del 7 gennaio 2022. I soldi spesi per l’auto vanno sommati ai 15 mila euro usati per comprare il covo di vicolo San Vito a Campobello di Mazara. Anche l’immobile era intestato a Bonafede che versò la somma in banconote da 50 euro sul conto corrente postale per poi emettere un assegno circolare da dare al venditore. Su tutte le operazioni sono in corso le verifiche degli investigatori.

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Nel covo è stata trovata un’agenda dove Messina Denaro segnava metodicamente tutte le uscite, facendo una somma mensile. L’ultima ammontava a 7.700 euro, tra cui ricevute di ristoranti per 700 euro.

I soldi non gli mancavano. Ed è sui canali e le persone attraverso cui arrivava il denaro che si concentrano le indagini dei carabinieri del Ros, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Nella documentazione ci sono cifre e sigle che probabilmente coprono affari e nomi.

Era già accaduto in passato, ad esempio dopo gli arresti di Bernardo Provenzano e Salvatore Li Piccolo. Dopo la decifrazione, scattarono gli arresti.


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