Palermo, nuovo blitz finti manifesti elettorali - Live Sicilia

Palermo, ancora finti manifesti: Mangano e la 126 di via D’Amelio

Off-line corp rivendica entrambi i gesti
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PALERMO – A distanza di soli 5 giorni la Off-line corp ha affisso altri poster per il centro città e nei pressi del murales in onore dei giudici Falcone e Borsellino alla Kalsa. Dopo l‘affissione dei finti manifesti di Forza Italia e Democrazia cristiana nuova, questa volta non sono i loghi di due improbabili partiti a campeggiare sui muri di Palermo, bensì un improbabile candidato, Vittorio Mangano, il quale, appoggiato dal suo partito, “Forza Mafia”, chiede una Palermo “finalmente libera dalla magistratura”.

Un altro manifesto rielabora la pubblicità di una Fiat 126, l’auto rubata da Gaspare Spatuzza e successivamente riempita di tritolo per uccidere il giudice Paolo Borsellino. Lo slogan, invece di elogiare le caratteristiche dell’auto, recita: “Quando vai a votare, ricordati chi è Stato”, mentre in basso a sinistra, scritto in piccolo, è presente un estratto da Wikipedia del procedimento penale, ancora in corso, nei confronti di Berlusconi e Dell’Utri come mandanti delle stragi di Via D’Amelio e Capaci. 

La Offline Corp. ci tiene a prendere le distanze da qualsiasi partito, organizzazione o collettivo preformatosi. “Non siamo gli amici degli amici di nessuno, siamo dei subvertiser – dicono -. Noi capovolgiamo i significati, smascheriamo il senso, indossiamo gli occhiali di Essi Vivono h24”.


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