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Palermo, Perinetti: “C’è buona base su cui costruire”

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31 Maggio 2021, 09:47

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“C’è una base importante su cui costruire. Annata di assestamento, anche positiva a mio parere, per come si è evoluta nell’ultima parte, con Filippi che ha dimostrato di avere carattere e conoscere il mestiere. La società aveva puntato su Boscaglia, ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta”. Questo il pensiero di Giorgio Perinetti, ex direttore sportivo del Palermo. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’esperto dirigente ha poi proseguito analizzando il campionato dei rosanero: “L’assenza del pubblico è stato un fattore determinante, per una piazza come Palermo. Il ritorno tra i professionisti aveva generato un certo entusiasmo, poi sono arrivate le delusioni, ma si vedeva, al via, che c’erano squadre più attrezzate. I risultati dicono che il Palermo si è espresso bene e che i valori tecnici c’erano. Per quello che poteva, la società ha agito in modo corretto”.

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Sull’organico, Perinetti ha poi concluso: “Castagnini ha portato giocatori interessanti, come Lucca, ma non è facile fare bene al primo anno. Integrando la rosa di quest’anno, si potrebbe puntare alla B. C’è gente esperta e di categoria, come De Rose, Valente o Pelagotti, e giovani promettenti, non solo Lucca, ma anche Silipo, Marong o Doda. Lucca? Il ragazzo è migliorato molto e ha ancora grossi margini. Non so se il Palermo dovrà sacrificarlo subito, ma penso Lucca vorrà approfittare del suo exploit per salire di categoria. Futuro? Va fatta chiarezza tra i soci. Ma non è solo questione di soldi: la pandemia ha rallentato tutto. Ovunque ormai se non arriva l’americano di turno, necessitano pazienza e programmazione”.

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31 Maggio 2021, 09:47

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