Palermo, prorogato il suolo pubblico supplementare gratuito - Live Sicilia

Palermo, prorogato il suolo pubblico supplementare gratuito

La misura fino al 30 settembre nell'interesse delle attività produttive stremate da due anni di pandemia
COMUNE
di
1 Commenti Condividi

PALERMO – La concessione gratuita di suolo pubblico supplementare verrà prorogata fino al prossimo 30 settembre, nell’interesse delle attività produttive stremate da oltre 2 anni di pandemia. “Siamo soddisfatti per l’attenzione mostrata dall’Assessore Forzinetti con riferimento alla proroga della concessione gratuita di porzioni supplementari di suolo pubblico fino alla fine di settembre per gli esercenti della città, colpiti dalla mannaia del Covid – afferma il capogruppo al Comune della Dc Nuova, Domenico Bonanno -. Avevamo posto il tema all’attenzione dell’amministrazione e venerdì, finalmente, diverrà atto concreto con il recepimento del provvedimento del governo nazionale, esempio di buona amministrazione e collaborazione tra Consiglio e giunta a vantaggio della città”.

“Gli esercenti palermitani, vittime della miopia della precedente amministrazione, attendevano questa proroga dallo scorso marzo. In questo modo sarà salva la seconda parte della stagione estiva. Nelle prossime settimane – aggiunge Bonanno – mi farò promotore, insieme al gruppo consiliare della Dc, di un tavolo di confronto tra imprenditori del settore e amministrazione, con il chiaro obiettivo di trovare soluzioni percorribili e attuabili da ottobre”.

ll capogruppo al Comune di Palermo della DC Nuova, Domenico Bonanno, precisa che sarà gratuita la concessione di suolo pubblico supplementare fino al prossimo 30 settembre, e non l’intera concessione.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

1 Commenti Condividi

Commenti

    Il problema non è la concessione del suolo pubblico , che il comune , può anche non
    concedere , quando le strade , o le piazze non consentono eventuali assembramenti .
    Il problema è la regolamentazione , che a nostro avviso , dovrebbe essere concessa in proporzione ai
    m.q. del locale , un esempio l’amministrazione può decidere di concedere non più del 20%
    di suolo pubblico , così si eviterebbe la tavolinizzazione selvaggia che ha portato al degrado del
    centro storico .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.