Prima danno le autorizzazioni e poi c'e' lo scontro fra le cose inutili.

Prima danno le autorizzazioni e poi c'e' lo scontro fra le cose inutili.
La mafia ha rialzato la testa. Sempre più sfacciate.
Oggi c'è una foto a piè di pagina nella prima di la Repubblica, foto già vista online, che più del titolo (Narcolessia - quando la politica si assopisce) ci racconta “il prima” del risveglio del presidente Schifani, del sindaco Lagalla, e ci fermiamo qui, sul “luogo comune”(?) mafia e i suoi covi o ex covi. I giornali inglesi hanno suonato la sveglia, come Der Spiegel 50 anni fa. Uguali uguali le reazioni. Beh! Ogni male... Solo per rimanere alle cose di casa nostra, lo scandalo Cefpas e quello allo Zooprofilattico proprio di questi giorni non avevano sortito risvegli con dichiarazioni. Così vanno le cose, però è vero: hanno tutti ragione, ma forse gli inglesi non hanno tutti i torti.
Le mafie senza la politica non sarebbero niente.
Bravo
Perché non c’è volontà nel far pagare gli evasori? Siamo stanchi di pagare x gli altri.
Come da previsioni il sindaco Roberto lagalla e la sua amministrazione comunale dopo essersi aumentato il proprio stipendio e i gettoni AUMENTANO LA TARI AI PALERMITANI a fronte di servizi pessimi scadenti e per sanare i debiti perpetui delle partecipate mangiasoldi. ANDATE A CASA
Evidentemente è ritenuto giusto aumentare una tassa evasa al 70-75%.
PAGAMI SEMPRE GLI STESSI ECCO IL MOTIVO DELL’AUMENTO DELLA TASSA
Fate pagare chi non paga e soprattutto vigilate sui cassonetti posti ake entrate della città i cui pendolari (Altofonte,Monreale,Bagheria,Villabate,ecc) avendo la differenziata nei loro comuni scaricano l’immndizia a Palermo aumentando i costo ai palermitani e lo schifo che si vede in maniera perenne.