Patto con Putin, Meloni e voto in Sicilia: 9 domande a Salvini - Live Sicilia

Patto con Putin, Meloni e voto in Sicilia: 9 domande a Salvini

Dalla scelta di Schifani ai temi prioritari per l'isola. E poi gli scenari nazionali e internazionali. L'INTERVISTA
VERSO IL VOTO
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ROMA – Dalla scelta di Renato Schifani come candidato presidente del centrodestra ai temi prioritari dell’isola. Ma anche i rapporti con Putin, in forza del noto patto stipulato alcuni anni fa, le sanzioni, il centrodestra e Giorgia Meloni. Nove domande al leader della Lega Matteo Salvini, che rilancia: “Prenderemo più voti”. ELEZIONI – ULTIMI AGGIORNAMENTI DI LIVESICILIA

Sicilia, si avvicina l’election day. Perché la Lega ha detto di no al bis di Nello Musumeci?

“La Lega ha lavorato per una candidatura capace di soddisfare alcuni criteri fondamentali: gradimento da parte dei siciliani, capacità di unire la coalizione, credibilità. Nulla di personale contro Musumeci, ovviamente: la prova è che – pur avendo donne e uomini di valore – non abbiamo insistito per imporre un nostro candidato. La Lega ha fatto di tutto per trovare un’intesa che soddisfacesse tutto il centrodestra”.

Cosa ne pensa della candidatura di Renato Schifani?

“È persona autorevole, che ha ottenuto il gradimento di tutto il centrodestra e saprà certamente soddisfare le aspettative dei siciliani”.

Quali sono i temi che ritiene prioritari per l’isola?

“Trasporti, sanità, rifiuti, sviluppo delle infrastrutture. Il tutto senza dimenticare – ovviamente – la necessità di utilizzare al meglio i fondi del Pnrr e di pensare in grande: il ponte sullo Stretto è un progetto concreto, ambizioso, che permetterebbe a tutta Italia di essere applaudita in tutto il mondo. Ne parlo ricordando il nostro Decreto Genova, che ha reso possibile la ricostruzione in tempi record del Morandi e su cui la sinistra si era detta contraria. Ovviamente tengo a precisare una cosa: tutti i progetti passano in secondo piano rispetto a una emergenza nazionale come quella delle bollette, che la Lega ha sollevato per prima già alla fine del 2021. E’ necessario un intervento da almeno 30 miliardi per aiutare famiglie e imprese. I siciliani e il resto d’Italia rischiano una crisi senza precedenti”.

Dall’immigrazione al fisco, la Meloni ha conquistato parte dell’elettorato che strizzava l’occhio alla Lega. Ha una strategia per il recupero?

“A noi preme confrontarci sui temi concreti. Lei cita immigrazione e fisco, io sottolineo che con i Decreti sicurezza avevamo praticamente azzerato gli sbarchi (e quindi le partenze, i morti e i dispersi in mare) e oggi 2 milioni di partite Iva hanno scelto la flat tax al 15% che noi vogliamo rafforzare ed estendere anche per lavoratori dipendenti, famiglie e imprese. Mi interessano i fatti, poi a decidere saranno gli italiani”.

Il 25 settembre alle politiche ci sarà il simbolo della Lega, alle regionali quello di Prima l’Italia: qual è il significato politico di questa operazione?

“La Lega si conferma forza radicata sul territorio, profondamente e sinceramente autonomista, che apre le porte a una classe dirigente che – pur provenendo in alcuni casi da esperienze politiche diverse – ha a cuore la Sicilia e la valorizzazione delle eccellenze dell’isola e delle sua straordinarie potenzialità a partire dall’autonomia. Lasciamo libertà alle realtà locali”.

Leadership del centrodestra, che ne pensa di Giorgia Meloni Presidente del Consiglio?

“Prima bisogna vincere le elezioni, l’accordo nella coalizione è che chi prenderà più voti avrà l’onere e l’onore di suggerire il nome per Palazzo Chigi. Io resto convinto che il centrodestra vincerà e che la Lega prenderà più voti”.

Economia e sanzioni alla Russia, cosa dovrebbe fare, da subito l’Italia?

“Al momento, come notano anche autorevoli osservatori internazionali, i sanzionatori soffrono più dei sanzionati. Chiedo che l’Europa offra uno scudo, come già successo per il covid, per salvare famiglie e imprese italiane in difficoltà”.

Le sue posizioni rischiano di far apparire “moderata” e “affidabile” sul fronte degli equilibri internazionali, Giorgia Meloni. È così?

“No, perché nessuno mette in discussione le alleanze internazionali. L’Italia era, è e sarà sempre schierata con l’Occidente, con le democrazie e con il mondo libero”.

Si è sentito, con Putin o i suoi uomini, nelle ultime settimane? È vero che è ancora valido il “patto” politico stipulato anni fa con il partito di Putin?

“Guardi che non vado in Russia da anni e quando ho incontrato l’ambasciatore russo in Italia l’ho sempre detto pubblicamente. Nel 2013, l’allora premier Letta siglò decine di accordi con Putin, aumentando la dipendenza del nostro Paese dalla Russia. Quello che lei definisce patto politico fu siglato anni fa, ben prima della guerra, annunciato sui media e quindi reso pubblico. Detto questo, a me interessano esclusivamente l’Italia e gli italiani: esprimiamo proposte con la serenità e la forza di chi è totalmente libero”.

Siamo in piena emergenza economica, gli imprenditori, i professionisti e gli artigiani sono stritolati dalle cartelle esattoriali con importi più che raddoppiati dopo lo stop covid. A questo si aggiunge l’aumento dei costi energetici. Prende un impegno con gli italiani?

“Pace fiscale subito. Vanno rottamate milioni di cartelle esattoriali che colpiscono gli italiani. Attenzione: non parlo degli evasori che vanno puniti, parlo di cittadini che avevano presentato denuncia dei redditi ma poi non sono stati in grado di onorare gli impegni col fisco tra crisi economica e covid. E il caro energia rischia di essere la mazzata finale. E’ un impegno della Lega, mentre il pd propone tassa patrimoniale e vorrebbe stangare la casa”.

Perché un siciliano, oggi, dovrebbe votare Lega?

“Perché la Lega è sinceramente autonomista come lo sono i siciliani, ed è l’unica forza in grado di tutelare l’autonomia della Sicilia a Palermo, Roma e Bruxelles. Abbiamo persone, idee e progetti all’altezza”. ELEZIONI – ULTIMI AGGIORNAMENTI DI LIVESICILIA


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Commenti

    L’ assurdo è che un intelligente siciliani possa votare per la Lega!

    Ad un certo punto, forse, è meglio che governino. Tanto non dureranno assai perchè porteranno al fallimento dell’ Italia.Insieme alla sua amica bondina. Quando leveranno subito il reddito di cittadinanza la gente scenderà nelle piazze e si accorgerà dell’ errore che ha commesso votandoli

    Questo, con la sua amica biondina, vuole togliere il reddito di cittadinanza. Ma vhi lo deve votare?

    Chiedete perché bisogna votare Lega? Un siciliano serio ed intelligente non dovrebbe mai votare Lega. Bossi dovete.

    Massimo rispetto per tutti i candidati alla Presidenza della Regione Sicilia, ma spero tanto che i siciliani mettano alla prova Cateno De Luca.

    Matteo sfilando ieri sera in smoking sul tappeto rosso alla Festa del Cinema di Venezia era davvero affascinante, da mangiare con gli occhi. Invidio la sua fortunata fidanzata.

    Salvini è diventato l’anello debole della coalizione di centro destra. Deve chiarire i rapporti con Putin ed il suo partito e cosa intende fare per la guerra in ucraina. In lui c’è troppa ambiguità che pagherà cara anche nel suo benamato nord

    Invece tu che voti da decenni le stesse persone che ci hanno ridotto in mutande… tu sei un genio!

    Una legge che arresti subito quelli che hanno portato l Italia al fallimento cioè chi con la mafia dei magistrati e la sudditanza americana ha fatto fallire l italia

    Infatti voteremo meloni non salvini…

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