Pd siciliano, Barbagallo rieletto: le polemiche

Pd, Barbagallo rieletto segretario: la percentuale dei voti e l’affluenza

Barbagallo
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Commenti

    Mentre Antonio Rubino si augura “che la politica arrivi prima”, l’unica cosa certa è che “prima” di ogni altra cosa arriverà la debacle ai referendum. Fa bene, sempre Rubino, ad interpretare l’affluenza al voto congressuale degli iscritti del Pd (il militante non votante è un nuovo esempio di ossimoro?), ma chissà cosa dirà quando tra pochi giorni dovrà prendere atto del fallimento dei referendum, per i quali è facile prevede che in Sicilia ci sarà una delle più basse affluenze d’Italia?

    Invito i piddini affetti da sindrome di “Consociazionismo Atavico” di fare opposizione seria e concreta a Schifani & co., anziché combattere Barbagallo il quale spera in una Sicilia veramente migliore!

    La cosa più bella, pure innovativa e di prospettiva per il futuro, è il ritorno nel Pd a fianco di Barbagallo e con promessa di candidatura alla Regione del gruppo Villari-Raia-Rota. Insomma, nuova linfa di cui il Pd ha estremamente bisogno… per continuare a perdere… consenso e credibilità.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La Sicilia che non vorrei è da condividere, anche se si ha la sensazione, magari errata, che sia stata generata dalla forza del destino. Ma la Sicilia che si vorrebbe tocca tutti gli argomenti. Con levità, almeno quando si afferma che con il Pnrr e i fondi europei non possiamo ripetere lo sbaglio di non creare qualcosa di duraturo, non facendoci notare che proprio oggi Repubblica Palermo e il Giornale di Sicilia titolano nelle rispettive prime pagine: “Il flop della rigenerazione urbana - La Sicilia perde 44 milioni” e “Pnrr lumaca, persi 44 milioni”. Comunque, va bene l'ottimismo, ma cantare la mezza missa, come direbbe Camilleri, non si può: tutto ciò che succede sotto le nuvole in quella celebre canzone è orribile, per non esagerare diciamo fuori misura, un po' come fatti e persone di Sicilia. Ma in una sua storia immaginaria, cosa chiederebbe Camilleri a un rappresentante dei lavoratori? Chiederebbe: “Che te ne fotte di quello che c'è sopra le nuvole, se intanto qui sotto ci stiamo (metaforicamente) bagnando?”.

Vorrei la Sicilia in primis Pulita. Poi vorrei tanto verde, alberi, parchi, dove bambini possano giocare in mezzo alla natura, visto che non esistono più posti per loro. E in fine, non perché non ci sono altre cose da aggiungere, ma perché la lista è così lunga che non basterebbe lo spazio. Avere dei politici in grado di ascoltare i cittadini e fare di più per la comunità. Ecco vorrei questo.

La Sicilia è terra complessa, antropologicamente parlando della sostanza umana che la abita- Terra di Riina e Falcone. uomini di onore vile e uomini coraggiosi fino alla morte ; tanto dell'u no e tanti dell'altro. E' nel sague che circola;, l'unico antidoto è l' emigrazione che comporta trasfusione, forse non solo per la sola Sicilia ma per lItalia intera. Solo la creatività alla Nino Frassica può rigenerare, esempio : governo di salute regionale:Tamajo presidente, Schifani , Lavardera, Deluca, Schinnici assessori.....rompere, sparigliare, rovesciare, soprrendere per ricostruire.

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