Una manifestazione per ricordare |la figura di Peppino Impastato

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07 Maggio 2013, 13:34

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CINISI (PALERMO) – Studenti, amministratori e associazioni uniti dalla memoria e dall’impegno saranno a Cinisi domani e il 9 maggio per ricordare il 35esimo anniversario dell’assassinio di Peppino Impastato, attivista ucciso dalla mafia. La manifestazione è organizzata da Casa memoria Impastato e prevederà anche un’iniziativa pubblica, con il presidente della Regione, Rosario Crocetta, nel casolare dove Impastato è stato assassinato.

Il calendario delle attività prenderà il via domani, con un incontro alle 9.30, all’istituto comprensivo di Cinisi, tra l’associazione Addiopizzo e gli studenti dell’istituto ‘Guardi’ di Piombino, gemellati con la scuola di Cinisi. Le iniziative proseguono nel pomeriggio, alle 18, con la presentazione del rapporto ‘Amministratori sotto tiro’ di Avviso Pubblico, e l’intervento nell’aula civica del Comune di Cinisi del presidente dell’associazione, Andrea Campinoti, di Umberto Santino, Giovanni Impastato e di alcuni sindaci presenti alla manifestazione. Infine la veglia di preghiera per la legalità alle 21, nella chiesa ‘Redemptoris Mater’, in contrada Piano Peri, presieduta da Monsignor Alessandro Plotti, vescovo di Trapani e organizzata dall’Azione Cattolica di Cinisi concluderà la prima giornata di commemorazione. Cuore della manifestazione in memoria di Peppino Impastato sarà il corteo del 9 maggio, alle 9.30, con studenti provenienti da diverse scuole d’Italia, ai quali si uniranno ‘i cento passi dei sindaci’, amministratori di diverse regioni che insieme percorreranno Corso Umberto I fino a piazza Vittorio Emanuele Orlando, con tappe a CasaMemoria e Casa Badalamenti.

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Alle 12 la presenza del governatore Crocetta, nel casolare in contrada Feudo dove Peppino Impastato fu ucciso, per assicurare l’impegno della Regione nella tutela del bene. Seguirà il corteo delle 17 da Radio Aut a Cinisi e, alle 21, nell’atrio comunale di piazza Vittorio Emanuele Orlando, l’esibizione dei ragazzi dei laboratori di legalità all’interno del progetto ‘Ponte per la memoria’. Qui ci sarà la presentazione del libro ‘Musica contro le mafie’, a cura di Gennaro De Rosa e Marco Ambrosi e il premio ‘Musica e Cultura’ assegnato a Moffo Schimmenti e ai Tete de bois, con la presenza di Andrea Satta. “Una novità importante – ha detto Giovanni Impastato – è costituita dalla richiesta, sostenuta da oltre 30mila firme, di trasformare il casolare dove è stato ucciso mio fratello, ora in stato di totale abbandono e degrado, in un luogo di memoria aperto alla collettività. La presenza del Presidente della Regione, Rosario Crocetta, rappresenta un importante segno di sensibilità delle istituzioni”

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07 Maggio 2013, 13:34

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