Palermo

Provincia di Palermo, pubblicati bandi per 145 milioni finanziati dal Pnrr

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04 Ottobre 2022, 10:36

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PALERMO – Dalle scuole ai giardini e ai parchi, passando per gli impianti sportivi e il restauro di immobili. Sono stati pubblicati i bandi di gara riguardanti un blocco di 46 opere del Piano Integrato Urbano per un importo complessivo di 145 milioni di euro, finanziati dal PNRR Missione 5 Investimento 2.1.

Si tratta di interventi ricadenti nei Comuni di Palermo, Villabate, Bagheria, Trabia, Partinico, Ficarazzi, Carini, Misilmeri, Monreale, San Cipirello, Capaci, Montelepre, Balestrate, Borgetto, Casteldaccia, Termini Imerese, Isola delle Femmine, Comune di Torretta, Altofonte, Bolognetta e alla Città Metropolitana di Palermo, che sono state bandite da Invitalia, come braccio operativo del MEF e del ministero dell’Interno nell’attuazione del Programma.

I bandi di gara arrivano ad appena 10 mesi dalla pubblicazione dell’avviso PNRR per la selezione dei progetti e a 5 mesi dal decreto di finanziamento. La riduzione dei tempi è stata resa possibile attraverso l’applicazione dello strumento degli Accordi di Programma Quadro e dell’appalto integrato. Procedure che hanno due obiettivi: l’aggiudicazione degli appalti entro luglio 2023 e il collaudo delle opere entro marzo 2026.

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“Il Pnrr è uno strumento fondamentale anche per il rilancio dei Comuni e, da sindaco della Città Metropolitana, l’impegno è quello di sfruttare al massimo le potenzialità di queste risorse per interventi strategici per il rilancio dei Comuni della Città Metropolitana di Palermo che abbracciano diversi settori: l’ambiente, la mobilità, le infrastrutture, la cultura”, afferma il sindaco della Città Metropolitana Roberto Lagalla.

L’Ance Palermo: le stazioni appaltanti esterne ai Comuni snelliscono le procedure

“Apprendiamo con piacere che sono stati pubblicati i bandi di gara riguardanti un blocco di 46 opere del Piano integrato urbano, finanziati dal Pnrr e che interessano comuni che fanno parte della Città metropolitana di Palermo – afferma il presidente di Ance Palermo Massimiliano Miconi -. Le gare sono state bandite da Invitalia e i tempi relativamente rapidi di espletamento delle procedure ci danno la conferma che, come abbiamo sostenuto più volte in passato, avvalersi di una stazione appaltante esterna al Comune e di strumenti di legge come gli accordi di programma quadro e l’appalto integrato, permette di snellire tempi e procedure. Il nostro auspicio, adesso, – conclude Miconi – è che si continui lungo questa strada dell’efficienza amministrativa e programmatica ma anche che questi stessi strumenti vengano estesi ad altre procedure, in modo da potere avviare o sbloccare gare e appalti che altrimenti richiederebbero tempi troppo lunghi”.

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04 Ottobre 2022, 10:36

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