Cronaca

Ponte sullo Stretto, Landini: “Non è tra le urgenze del Paese”

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29 Novembre 2022, 12:37

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PALERMO – “Al ministro Salvini bisognerebbe dire che una delle emergenze, oggi, è investire nelle cose che servono: e in Sicilia servono autostrade e ferrovie che funzionino”. Così il segretario della Cgil, Maurizio Landini, a Palermo, nella nova sede della Flc, rispondendo ai cronisti sul ponte nello Stretto. “Allo stesso tempo, penso che quella del ponte non sia tra le urgenze di questo Paese”, ha concluso.

Le proposte di Landini a Cisl e Uil

Abbiamo proposto a Cisl e Uil di pensare a una mobilitazione per chiedere un cambiamento di questa legge di bilancio ma soprattutto per affermare la necessità di riforme vere nel nostro Paese che combattano le diseguaglianze e che ricostruiscano politiche industriali degne di questo nome”.

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Il segretario della Cgil: “I voucher? Un errore”

Secondo Landini “il limite più grosso della manovra messa a punto dal governo sta nel fare della reintroduzione dei voucher l’unica misura per il lavoro. Questo vuol dire avere un’idea di sfruttamento del lavoro: credo sia un errore e un arretramento molto pericoloso”. Da qui la proposta: “Bisogna cambiare le leggi sbagliate che hanno prodotto una precarietà infinita e investire sulla qualità del lavoro”.

Landini: “Sbagliato cancellare il Rdc. E’ necessario”

“Pensiamo che in un Paese dove la povertà e le diseguaglianze sono aumentate, avere uno strumento come il reddito di cittadinanza è necessario – ha aggiunto Landini – Abbiamo avanzato anche delle proposte per migliorare questo strumento, ma l’idea di fatto di cancellarla crediamo sia assolutamente sbagliata. Se si pensa di fare cassa sui poveri in questo modo è assurdo”. “Noi pensiamo che occorre creare lavoro – ha proseguito – ma confusione tra reddito e le politiche attive è sbagliato: il lavoro si crea attraverso gli investimenti”.

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29 Novembre 2022, 12:37

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