Precari Covid, Asp stanzia cinque milioni fino a giugno - Live Sicilia

Precari Covid, Asp stanzia cinque milioni fino a giugno

La delibera dell'Azienda sanitaria: prorogate quasi mille collaborazioni
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CATANIA – L’emergenza è finita ma il virus non è andato via: la convivenza con il Coronavirus costringe le aziende sanitarie ad adeguare il proprio personale per poter continuare a gestire il Covid. Dall’inizio di aprile le Asp e tutte le strutture che hanno risposto al Coronavirus negli ultimi due anni devono gestire con fondi del proprio bilancio il personale dedicato alla pandemia, e l’Azienda sanitaria catanese ha deliberato, lo scorso 15 aprile, tutti gli stanziamenti e le risorse che saranno destinate alla lotta al virus fino al 30 di giugno.

I precari: conferme e tagli

Nella mappa della sanità Coronavirus disegnata dall’Asp per i prosssimi mesi ci sono soprattutto i precari Covid. Dopo una ricognizione del personale e delle esigenze per i prossimi mesi, l’Asp ha confermato gli incarichi a 991 persone, sia con contratti Co.Co.Co. che relazioni di libera professione. Confermate tutte le ore di servizio per tutti gli infermieri e i medici in servizio nel Covid Hotel, nelle Rsa e nel Presidio ospedaliero di Biancavilla. La conferma del cento per cento del monte ore è però solo fino al 30 di aprile: da quella data e fino al 30 giugno le ore lavorative saranno diminuite al 70 per cento.

Confermate tutte le ore anche per due biologi molecolari che svolgono la libera professione e per i medici coordinatori delle vaccinazioni domiciliari e soggetti fragili. Saranno invece rimodulate del 70 per cento le ore nella sanità Covid per i medici, gli assistenti amministrativi, gli assistenti tecnici, i collaboratori amministrativi, i collaboratori tecnici e i tecnici della prevenzione che fino al 31 marzo scorso hanno lavorato in regime d’emergenza e sono stati assunti per fare fronte alle fasi più critiche della pandemia. Accanto a questa rimodulazione, vedranno diminuire della metà il proprio monte ore gli psicologi, gli psicoterapeuti, gli assistenti sociali, gli educatori professionali e i farmacisti.

Le professioni

Ma di quante persone si parla? Negli allegati alla delibera è possibile vedere le tabelle per ogni categoria professionale. I confermati con il cento per cento del monte ore sono due biologi molecolari, mentre a lavorare con il 30 per cento delle ore in meno saranno 135 medici, 31 assistenti informatici, 184 assistenti tecnici informatici, 229 assistenti amministrativi, 26 assistenti tecnici della Protezione civile.

La riduzione più pesante dell’orario sarà per 80 psicologi/psicoterapeuti, 32 collaboratori assistenti sociali, 36 educatori profesisonali e 23 farmacisti. Per loro, le ore si riducono a metà di quelle lavorate fino al 31 di marzo.

Le somme

L’Asp di Catania ha stanziato per i precari Covid 5 milioni 787 mila euro ripartiti in tre comparti: al personale assunto con contratti Co.Co.Co., dunque 578 persone tra assistenti amministrativi, collaboratori, educatori e farmacisti, sono stati destinati 3,6 milioni di euro. Ai 373 medici, biologi, infermieri e psicologi che svolgono la libera professione andranno in totale 1,9 milioni di euro, mentre a 38 medici e pazienti che svolgono attività assistenziale per pazienti Covid, sempre in regime di libera professione, andranno 205 mila euro.


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Commenti

    Non capisco perché in Sicilia appena si lavora un periodo a tempo determinato si pretenda subito la stabilizzazione. Le assunzioni per covid parlavamo chiaro: dureranno fino alla fine dell’emergenza . Quindi invece di rimanere in Sicilia, dato che è notorio che concorsi non ne fanno, se vogliono il posto a tempo indeterminato, invece di rimanere qui, a casa,
    con la mamma che lava e stira le mutande, devono fare come hanno fatto milioni di colleghi: valigie ed andare al nord a vincere un concorso e lavorare…invece di pretendere stabilizzazioni dopo che hanno lavorato 6 mesi a tempo determinato sapendo dall’inizio che il loro contratto sarebbe finito alla fine dell’emergenza

    Da poco uscito dal contagio Covid dico che la confusione la fa da padrona. Non so cosa facciano i mille, ma sono convinto che ci siano molte cose da mettere a punto.

    229 amministrativi a fare che?

    Sicuramente potenziare la prima linea dei pronto soccorso

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