Presentati i gruppi consiliari |Leanza:”Udc valore aggiunto”

di

05 Gennaio 2013, 14:52

3 min di lettura

CATANIA – La presentazione del neo gruppo Udc in consiglio comunale è sembrata più una scusa per contarsi che altro. E per capire anche su chi poter contare. In ogni caso, dopo gli annunci e le dichiarazioni degli scorsi giorni, stamattina l’Unione di centro è definitivamente tornata alla ribalta politica provinciale, dopo gli ultimi anni passati in ombra, con tanto di sugello da parte dai massimi dirigenti regionali. C’era tutto il Gotha siciliano, oggi, all’hotel Baia verde, a cominciare dal segretario regionale e senatore della Repubblica, Giampiero D’Alia, passando per la deputazione all’Ars al completo, per le segreterie provinciale e cittadina, fino ai consiglieri comunali e provinciali, da sempre centristi o di fresco cambio di casacca.

Stamattina, infatti, non si presentava solo il neo gruppo consiliare al Comune, il cui capogruppo probabilmente verrà individuato tra Dario Daidone, Salvo Di Salvo e Alessandro Porto; nè si dava il benvenuto ai sei consiglieri che andranno a rimpolpare il gruppo Udc alla Provincia: l’incontro è stata occasione, infatti, per dare inizio alla campagna elettorale. “Ovviamente ci candidiamo a essere punto di riferimento della prossime elezioni politiche nella provincia di Catania – ha esordito il capogruppo all’Ars, Lino Leanza – e mi auguro che ci sia il buon senso da parte di tutti per portare avanti un progetto importante”. Ha parlato di scommessa, Leanza, e dell’esigenza che, superate le prossime scadenze elettorali di febbraio, che vedranno l’Udc all’interno della coalizione che appoggerà l’ex premier Mario Monti, il partito si ritrovi ancora più compatto per affrontare le amministrative.

Nel merito dell’adesione all’agenda Monti è entrato proprio il senatore D’Alia, che ha puntato sulla novità rappresentata da questa scelta. “Stiamo costruendo attorno al presidente Monti un progetto politico per il Paese e per la Sicilia – ha detto. In queste elezioni politiche si confrontano schieramenti di destra e di sinistra che sanno di vecchio e di dannoso – ha aggiunto – mentre noi saremo la vera novità”. Il segretario regionale ha parlato anche di quanto previsto dal programma politico dell’ex presidente del consiglio per il Sud, a partire da “un piano infrastrutturale per il Mezzogiorno, che utilizzi i fondi dell’Unione Europea finora inutilizzati”.

Articoli Correlati

Critico sull’operazione Monti, invece, è stato Pippo Nicotra,. Secondo il deputato all’Ars, infatti, bisognerà attendere il, non per niente scontato, confronto con gli elettori. “Nella confusione dell’ultima tornata elettorale – ha spiegato a LivesicilliaCatania – l’Udc in Sicilia ha raggiunto un ottimo risultato e ha fatto sì che tanti decidessero cosa fare da grandi e aderissero al partito. É anche vero, però, che anche riguardo l’Udc non è molto chiaro cosa farà domani con questo nuovo simbolo per Monti. Credo si stia creando un po’ di confusione nell’elettore – ha aggiunto – che si rende conto che i partiti ormai non esistono più e ci sono solo dei contenitori da riempire ogni volta che c’è una scadenza elettorale”.

In ogni caso, a livello numerico, nei consigli comunale e provinciale l’Unione di centro avrà la possibilità di alzare la voce, forte dei sui dieci consiglieri a Palazzo degli Elefanti e nove – anche se potrebbero presto diventare dieci con l’adesione del consigliere Antonio Sinatra – consiglieri a Palazzo Minoriti. Al Comune il gruppo sarà composto da Antonio Bonica, Marcello Bottino, Alessandro Corradi, Dario Daidone, Salvo Di Salvo, Carmelo Giustolisi, Giovanni Marletta, Carmelo Nicotra e Alessando Porto. Alla Provincia, ai tre consiglieri già parte del gruppo Udc, Antonio Danubio, Ernesto Calogero e Santo Primavera, si sono aggiunti Giuseppe Zitelli, Nunzio Parrinello, Raffaele Vanella, Benedetto Anfuso, Rocco Cristofaro e, come anticipato da LivesiciliaCatania, il presidente del Consiglio, Giovanni Leonardi.

Pubblicato il

05 Gennaio 2013, 14:52

Condividi sui social