“Prometeo”, la Cisl protesta | Chiesto un incontro a Crocetta

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31 Dicembre 2013, 10:58

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PALERMO – La Cisl scrive al presidente della Regione, Rosario Crocetta, e all’assessore alla Formazione, Nelli Scilabra, per chiedere un incontro sulla vicenda dell’avviso del Ciapi di Priolo, denominato “Prometeo”. La lettera è firmata da Giovanni Migliore, segretario regionale della Cisl Scuola. “In data 20 dicembre il CIAPI di Priolo ha provveduto a pubblicare apposito bando di selezione di personale a tempo determinato per lo svolgimento di attività formative affidategli dalla Regione Siciliana a seguito della delibera della Giunta Regionale n. 374 del 18 novembre 2013 e della convenzione stipulata il 12 dicembre dello stesso anno tra il Dipartimento Regionale della Pubblica Istruzione e della Formazione Professionale ed il CIAPI di Priolo – si legge nella lettera -. Le somme destinate, pari a euro 35.000.000,00, erano destinate ad attività di Formazione Professionale attingendo, per il personale che vi dovrà operare, tra i lavoratori degli enti revocati e tra gli operatori licenziati o sospesi a vario titolo iscritti all’albo degli operatori della formazione in Sicilia per garantire la salvaguardia occupazionale e retributiva degli stessi”.

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“In precedenza, per i lavoratori degli sportelli multifunzionali è stato istituito un apposito tavolo che ha portato ad un accordo tra le parti per la redazione del bando di selezione del personale garantendo anzianità, livelli e retribuzioni cosa che non è stata fatta in questa occasione – prosegue Migliore -. A differenza del Bando Spartacus, attraverso il quale il CIAPI di Priolo ha selezionato il personale per le attività relative alle politiche attive del lavoro nell’isola, gli operatori non avranno garantita la continuità lavorativa con gli inquadramenti giuridici ed economici maturati presso l’ente di appartenenza. Inoltre, aspettiamo ancora la soluzione all’impegno preso dalla Regione per la copertura retributiva del personale degli enti revocati per il periodo intercorrente tra la chiusura della prima annualità dell’Avviso 20 e l’avvio del Piano Giovani. Considerata l’urgenza dei temi trattati anche alla luce della scadenza del bando il 20 gennaio 2014, chiediamo un incontro urgente per potere trattare le questioni sopra esposte e trovare le giuste soluzioni che non discriminino e penalizzino i lavoratori del settore già parecchio massacrati nel corso degli ultimi anni”.

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31 Dicembre 2013, 10:58

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