Provenzano, Lorefice: “Condanna | ma il giudizio spetta a Dio”

di

14 Luglio 2016, 15:12

2 min di lettura

PALERMO – “E’ chiaro: non possiamo che esprimere assolutamente una condanna, ma il giudizio spetta a Dio. La scelta di impedire i funerali pubblici per Provenzano va rispettata. Non posso che dire questo, per la mia sensibilità e per il mio compito di pastore, ma l’ultima parola spetta a Dio”. Lo ha detto l’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice a margine di un incontro interreligioso nel Palazzo Arcivescovile di Palermo. “Gli uomini fanno delle scelte e delle scelte sono state fatte, ma il giudizio spetta a Dio – ha aggiunto – ed è un giudizio che resta avvolto da un mistero che non possiamo che rispettare”. L’arcivescovo ha quindi affermato: “oggi arriva un messaggio chiaro: costruire il bene della città significa partire dalla legalità e da un cuore integro”. “A noi uomini deve essere chiara la condanna di tutto quello che non permette l’espressione della dignità e della verità – ha continuato – e che ogni potere subdolo, qualunque esso sia, in questo caso la mafia, che è sempre un attentato alla libertà degli uomini, è un attentato alla convivenza degli uomini nella libertà e nel bene”.

Articoli Correlati

Di Provenzano ha parlato anche il sindaco di Corleone, Lea Savona: “I cittadini onesti di Corleone si tolgono dalle spalle un pezzo di storia criminale, che è stata rappresentata dal boss Bernardo Provenzano”, ha affermato a 24Mattino su Radio 24. Il primo cittadino di Corleone, che si trova in questo momento in pellegrinaggio nel cammino di Santiago di Compostela, ha ribadito anche oggi che ritiene giusta la decisione del questore di Palermo Guido Longo di vietare i funerali in forma pubblica. “Anche io avrei fatto lo stesso – ha ripetuto – perché Provenzano non è degno di avere dei funerali aperti al pubblico”. Alla domanda se Provenzano non debba essere sepolto nemmeno nel cimitero di Corleone, Lea Savona ha risposto: “Io questo non posso impedirlo. Io parlo di una forma di giustizia ai cittadini perché questa persona non ha portato lustro a Corleone”.

Pubblicato il

14 Luglio 2016, 15:12

Condividi sui social