Prima danno le autorizzazioni e poi c'e' lo scontro fra le cose inutili.

Prima danno le autorizzazioni e poi c'e' lo scontro fra le cose inutili.
La mafia ha rialzato la testa. Sempre più sfacciate.
Oggi c'è una foto a piè di pagina nella prima di la Repubblica, foto già vista online, che più del titolo (Narcolessia - quando la politica si assopisce) ci racconta “il prima” del risveglio del presidente Schifani, del sindaco Lagalla, e ci fermiamo qui, sul “luogo comune”(?) mafia e i suoi covi o ex covi. I giornali inglesi hanno suonato la sveglia, come Der Spiegel 50 anni fa. Uguali uguali le reazioni. Beh! Ogni male... Solo per rimanere alle cose di casa nostra, lo scandalo Cefpas e quello allo Zooprofilattico proprio di questi giorni non avevano sortito risvegli con dichiarazioni. Così vanno le cose, però è vero: hanno tutti ragione, ma forse gli inglesi non hanno tutti i torti.
Le mafie senza la politica non sarebbero niente.
Bravo
Questo articolo si può definire un vero e proprio SAGGIO. Dovrebbe essere almeno letto, se non studiato, da tutti. Bellissimo ed istruttivo.
Seguivo meglio questo professionista quando parlava di Calamandrei
In realtà la precisazione fattta nell’art.104, tanto enfatizzata dall’autore, non fa chesplicitare quello che già era implicito nel trmine “magistratura” e non aggiunge nulla di nuovo, mentre la diversa posizone di fronte alla legge di giudici e pm è rimasta immutata, perchè è rimasta, nell’art.107, la sottomissione dei pm alle “norme sull’ordinamento giudiuziario”. Che sarà quella su cui potrà basarsi l’atttuale maggoranza, senza bisogno di una riforma costituzionale, pre limitare di fatto la proclamata autonomia delia magistratura requirente.