Registrata famiglia con due padri |al Comune di Serradifalco - Live Sicilia

Registrata famiglia con due padri |al Comune di Serradifalco

E' uno dei primi casi in Italia. Il sindaco: "Nulla di eccezionale".

Nel Nisseno
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In Sicilia viene registrata una famiglia con due partner dello stesso sesso. Accade a Serradifalco, comune del Nisseno, dove il sindaco Leonardo Burgio ha trascritto gli atti di nascita di tre fratelli nati in California tramite “gestazione per altri”, nota anche come maternità surrogata. Sono stati trascritti all’anagrafe i certificati di nascita dei tre bambini, che risultano ora negli uffici del Comune avere due padri. La coppia che si è rivolta al Comune è composta da uno spagnolo e un italiano, quest’ultimo appunto originario di Serradifalco. Vivono tutti all’estero e non hanno pertanto avuto urgenza di ottenere l’iscrizione. Si tratta di uno dei primi casi in Italia di questo tipo.

“Nella mia vita ho messo sempre al primo posto l’amore, ripudiando ogni tipo di violenza fisica nonché il pregiudizio culturale e civile – dice il sindaco Burgio (nella foto) -. La mia educazione e sensibilità, assieme al mio ruolo, nel rispetto della legge, mi ha portato sempre al riconoscimento dei diritti di tutti i cittadini. Senza distinzione alcuna. Non credo di aver fatto nulla di eccezionale, ma qualcosa di dovuto”.

Soddisfazione viene espressa dall’avvocato che ha seguito la coppia, Michele Giarratano. “Abbiamo presentato al sindaco tutta la giurisprudenza in merito. Ci sono stati altri casi in Italia, ma sono i primissimi e tutti del 2018”, dice il legale che parla di “primavera dei diritti dei sindaci italiani”. “Per me la bella coincidenza è che mio padre era di Serradifalco”, commenta l’avvocato, siciliano che lavora in continente.

La gestazione per altri in Italia è una pratica vietata. In altri Paesi è permessa, anche se ci sono alcuni ordinamenti che pur ammettendola, espressamente vietano che questa abbia un profilo commerciale (quando la donna che porta a termine la gravidanza viene pagata).

Senza la trascrizione al Comune, spiega l’avvocato Giarratano, i bambini non avrebbero potuto avere la cittadinanza italiana. Per l’Italia quindi la madre naturale dei bambini non esiste? “Non c’è mai stata una madre”, risponde il legale. E colei che li ha partoriti? “Di solito nella gestazione per altri una donna partorisce e un’altra ha dato il profilo genetico. Non parlerei di madre. E sono donne che lo fanno per altruismo, non per altro, in California c’è grande attenzione e rigore su questo”.


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Commenti

    “Non c’è mai stata una madre”
    Ma che significa?
    Primavera dei diritti civili?
    Che vuol dire?
    Che per metter un timbro su dei documenti si stravolge il diritto di una donna..qualsiasi donna che ha partorito..
    Utero in affitto..che brutta cosa..

    Non ho capito come funziona, qualcuno potrebbe per favore spiegarmelo?…..

    Evviva il nichilismo!

    Finalmente siamo tutti esseri liquidi, senza forma, senza regole, senza riferimenti, senza identità, sia essa sessuale, culturale, etica.

    Evviva la morte della morale, in fondo era solo quella cosa che ci distingueva dalle bestie.

    Già, le bestie, beate loro, almeno ancora seguono le leggi della natura.

    Pure il Papa s’é espresso sul punto: la famiglia é formata da un uomo e una donna. Stop.
    Tutto il resto é un’imitazione, una cosa taroccata, una convivenza legittima, ma non é una “FAMIGLIA”.

    Qualcuno ha chiesto un chiarimento… La surrogazione di maternità (c.d. utero in affitto) è una pratica procreativa in virtù della quale due persone unite da un legame affettivo ed impossibilitate ad avere figli si rivolgono ad una donna estranea alla coppia, affinché questa si presti a portare avanti una gestazione per loro conto, affidandogli il nuovo nato dopo il parto.
    La pratica in questione è espressamente vietata in Italia, ma è consentita in molti altri Paesi. A fronte di tale divieto, un largo numero di coppie italiane ha fatto ricorso alla surrogazione di maternità in Stati esteri che riconoscono tale pratica come lecita.
    Com’è ovvio, nello Stato estero in cui la maternità surrogata è lecita i genitori ottengono un atto di nascita pienamente valido. Una volta tornati in Italia, essi devono trascrivere questo atto nei registri dello stato civile del loro comune, e questo ha aperto un ampio dibattito perché secondo una parte della giurisprudenza il fatto che questa pratica in Italia sia vietata impedisce la valida trascrizione dell’atto.
    Come si è visto anche nel caso cui fa riferimento l’articolo, questa posizione è ormai in via di superamento: i comuni stanno infatti via via riconoscendo la trascrivibilità di questi atti di nascita. Si ritiene che i diritti del minore debbano, infatti, comunque prevalere.

    Possiamo discutere se sia giusto o sbagliato, ma MAI dobbiamo pensare che una posizione in materia pro o contro debba discriminare in qualche modo i bambini nati.

    Dal vocabolario Treccani:
    “surrogato s.m.
    […]
    In usi estens. e fig., con riferimento a cose varie, anche non materiali, ciò che sostituisce un’altra cosa in modo imperfetto”

    i bambini sono già discriminati; e lo sono da chi ha scelto un “modo imperfetto” per farli venire al mondo. Un “atto di nascita pienamente valido” non può compensare questo; se non per coloro che guardano solo all’aspetto estremamente superficiale delle cose.

    Poveri bambini, che la smettessero di cantare l’amore, perché un BAMBINO ha bisogno di un padre(uomo) e di una madre(donna). Tutto il resto è imitazione ma la famiglia quella VERA è formata da un uomo e una donna. È ora di dire BASTA! Che le proprie scelte non li facessero ricadere sui dei piccoli innocenti, prendetemi per antica per bacchettona per retrò, ma il mio pensiero nn cambia

    Questa è una condizione che non è né antica né moderna; è sempre esistita e sempre esisterà. C’è una Xvoluzione (puoi sostituire alla “X” “in” oppure “e”) ma essa riguarda i “costumi”, non mai la Natura.
    In Natura, ogni forma di evoluzione, comunque avvenga, si manifesta con nuovi caratteri SOLTANTO nelle generazioni che seguono. Pertanto, per la Natura, affinchè vi sia un’evoluzione è INDISPENSABILE che vi sia una nuova generazione; alla quale due individui dello stesso sesso non hanno modo di contribuire.
    Pertanto, tu non sei antica né moderna; guardi solo la realtà. Che invece altri vorrebbero mascherare con delle nuove convenzioni, asserendo di stare ripudiando le vecchie.

    Come se bastasse indossare una maschera ed un mantello per divenire un supereroe dei fumetti…

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