Rifiuti, l'Antimafia convoca Cuffaro |Audizione fissata per il 27 novembre - Live Sicilia

Rifiuti, l’Antimafia convoca Cuffaro |Audizione fissata per il 27 novembre

L'organismo presieduto da Claudio Fava vuole ascoltare l'ex governatore

7 Commenti Condividi

PALERMO – L’ex presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, è stato convocato dalla commissione Antimafia dell’Ars che ha avviato una indagine sulla gestione del ciclo dei rifiuti nell’Isola. L’audizione di Cuffaro da parte della commissione, presieduta da Claudio Fava, è prevista per il 27 novembre, alle 14.

(DIRE)


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

7 Commenti Condividi

Commenti

    Sarà un fiume in piena, come è stata la sua collaborazione con i magistrati

    Cuffaro o no, sarebbe interessante approfondire le vere ragioni per cui furono fermati i termovalorizzatori.

    Oggi, questa scelta folle ci ha portati all’emergenza che tutti sappiamo.

    La Sicilia è la regione dove non c’è mai stato – e non c’è neanche oggi – un piano per lo smaltimento dei rifiuti e relativi impianti di trasformazione. Qui la stragrande maggioranza dei comuni procedono come vogliono: creano stazioni appaltanti, approvano e rinnovano contratti, aumentano tariffe a loro piacimento. Il principio della concorrenza viene sistematicamente ignorato nonostante gli interventi dell’autorità anti corruzione.

    Ancora con questa storia degli inceneritori? Il vetro ed i metalli non bruciano, si raccolgono e si riciclano, la plastica, la carta e l’umido si raccolgono e si riciclano e allora che vuoi bruciare l’indifferenziato che è una parte minore dei rifiuti e per giunta ha un scarso potere calorifero? Dove in passato hanno costruito gli inceneritori, adesso con l’aumento della raccolta differenziata vanno cercando munnizza indifferenziata – leggi plastica, carta, legno – perchè altrimenti devono chiudere gli impianti.

    Ma di concreto quest’antimafia cosa fa? forse solo chiacchere a giustificazione dello stipendio che si prendono .Una risposta sarebbe gradita.

    W Cuffaro . Lui aveva pensato ai termovalorizzatori. Indagate chi li ha bloccati. Totò sarò sempre orgoglioso di te. Spero di conoscerti prima o poi

    Ancora c’è qualcuno che non ha capito, o non vuole capire, magari per trarne utilità in natura, che quasi tutti i rifiuti sono materia prima da riciclare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *