Cronaca

Risarcimento pagato due volte: vertici dell’Asp di Trapani condannati

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01 Febbraio 2021, 13:12

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L’Asp di Trapani ha pagato più del dovuto per il risarcimento dei danni ai familiari di un paziente deceduto nel 2007 a Pantelleria. La Corte dei Conti, preceduta da Giuseppa Maneggio, ha condannato l’ex manager dell’Asp trapanese Fabrizio De Nicola (oggi al Garibaldi di Catania) e il dirigente dell’ufficio legale Michele De Maria. De Nicola dovrà sborsare 129.000 euro, mentre De Maria 207.000. Sarebbero stati loro i responsabili del danno erariale perché non si accorsero che una parte per risarcimento era già stata pagata. Nel 2014 infatti i parenti della vittima avevano ottenuto, al termine della sentenza di primo grado un risarcimento di 400.000 euro.

Successivamente in appello la cifra finale è stata quantificata in 1.200.000 euro. Da qui la delibera del pagamento preparata da De Maria, responsabile unico del procedimento, e dal manager De Nicola. Quella già pagata in primo grado. Sia De Nicola che De Maria si sono difesi sostenendo che spettasse ad altri il controllo della situazione.

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Di diverso avviso il procuratore regionale della Corte dei Conti Gianluca albo e il sostituto Vincenzo Liprino. Alla fine però il collegio ha quantificato il danno che dovranno pagare i due imputati in maniera inferiore rispetto ai 500.000 che chiedeva l’accusa. La sentenza di primo grado e dunque sarà appellata.

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01 Febbraio 2021, 13:12

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