Salamone, gli esperti del Ris: |”Scena del crimine manipolata”

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22 Dicembre 2017, 14:49

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CATANIA – I protagonisti dell’ultima udienza del processo sull’omicidio di Valentina Salamone sono stati gli esperti del Ris di Messina. Hanno parlato uno ad uno sviscerando gli accertamenti tecnico scientifici compiuti sulla scena del crimine e i reperti sequestrati. Quella villetta dove la giovane biancavillese è stata trovata morta impiccata. “La scena del crimine è stata manipolata”. Questa la conclusione a cui sono arrivati gli esperti del Reparto Investigazioni Scientifiche che si sono occupate delle indagini che hanno dato una svolta all’inchiesta che in un primo momento era stata archiviata per omicidio.

Poi grazie alle lotte della famiglia Salamone, assistiti nel processo in cui sono parte civile dall’avvocato Dario Pastore, l’indagine è stata avocata alla Procura generale e poi da lì prima all’arresto di Nicola Mancuso, poi scarcerato dal Riesame, e infine al rinvio a giudizio. L’imputato è in carcere per una sentenza ormai definitiva per droga.

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Slip, scarpe, canottiere e la corda. Ogni reperto trovato in quella villetta è stato analizzato dai Ris. La prova del dna è quella che incastrerebbe Mancuso. Sulla suola delle scarpa sinistra di Valentina era presente del sangue dell’imputato, del sangue della vittima misto a Mancuso e dell’altro sangue misto a quello dell’ex amante e di “ignoto1”. I Ris, infine, hanno smontato la perizia dei consulenti nominati dal Gip, che poi portarono alla scarcerazione di Nicola Mancuso. La prossima udienza è programmata per l’8 febbraio. Si procederà al contro esame degli esperti dei Ris.

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22 Dicembre 2017, 14:49

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