Sangue sulle strade catanesi |L’appello di un pilota: “Prudenza”

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11 Febbraio 2013, 12:35

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Francesco La Mazza

CATANIA – Prudenza. Un invito, un appello, un consiglio a tutti gli automobilisti e i centauri che viaggiano e si muovono per le strade di Catania. Non è un uomo in divisa ad esortare al rispetto del codice stradale, ma un pilota: Francesco La Mazza. Troppo sangue in queste ultime settimane, troppi fiori sull’asfalto. E’ molte volte, alcuni incidenti potrebbero essere evitati, con un po’ di prudenza appunto.

“Il consiglio è sempre quello della prudenza – afferma Francesco a LiveSiciliaCatania – regola che viene seguita da pochi sia nelle strade del centro che in periferia”. Reduce da due importanti competizioni per il Gran Turismo, La Mazza sentenzia: “Il 90% delle persone non è educato alla guida in sicurezza. Anche in centro – denuncia – ci sono automobilisti e centauri che accelerano, frenano di colpo e decelerano alla vista dell’ostacolo o appena si accorgono di una coda. Perchè? Quando puoi guidare ad una velocità normale e garantire così sicurezza a te stesso e agli altri”.

A Pergusa Finale Superstrs GT Sprinti

Terzo alla sei ore di Vallelunga alla guida di una porsche e sfortunato nella finale a Pergusa Superstars GT Sprint sulla ferrari GT 2 del black team, Francesco La Mazza si sta preparando per l’europeo di Grand Turismo. “Le strade non sono una pista – ribadisce il pilota – nel circuito non esiste l’imprevisto, invece nello spostamento normale in città o fuori gli ostacoli sono in agguato. Un incollonamento, una buca, un bimbo che attraversa la strada: sono tutti imprevisti che dobbiamo calcolare, e su questo solo la prudenza è l’arma giusta”.

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Da quando è diventato pilota Francesco ha preso più consapevolezza dei pericoli della velocità. “E’ perchè conosco cosa vuol dire stare su una macchina con il piede sull’acceleratore e vedere il contachilometri che segna 200  che sono consapevole che queste velocità non possono tenersi sulle strade cittadine, ma nemmeno sulle autostrade. E’ pericoloso perchè controllare l’auto diventa impossibile a certe velocità”.

La pioggia, attenti alla pioggia. “L’acquaplanning è sempre in agguato – avverte il pilota – ad una velocità superiore ai 90 km orari l’auto scivola, le strade (in particolare poi quelle siciliane) non sono come i circuiti che sono stati realizzati apposta per drenare l’acqua. Una vettura, di qualsiasi tipo, diventa ingovernabile con certe condizioni meteo”.

Francesco La Mazza prima di una gara

Ad aumentare i pericoli poi lo stato delle strade? “Su questo fronte dovete chiedere all’amministrazione comunale e agli enti preposti. Io posso solo raccontarvi che ho spaccato decina di pneumatici per colpa delle buche che in realtà sono voragini sull’asflato. E pensa se a finire in quella buca c’è un motociclista, se arrivi a 60 – 70 lo scooter decolla e si muore”.

Francesco La Mazza, oltre ad essere pilota è anche istruttore, a Las Vegas ha impartito lezioni su Ferrari, Lamborghini e McLaren. “Un consiglio ai genitori: perchè invece di regalare un telefonino da 500 euro ai proprio figli non scegliete un corso di guida sicura: ce ne sono tanti in Italia e per qualsiasi tasca. E’ uno strumento importante per avere consapevolezza di cosa vuol dire guidare in sicurezza”. Ma il problema in realtà non sono solo gli adolescenti e i giovani, ma anche adulti. Francesco La Mazza lancia un messaggio diretto: “Tu che ti senti un pilota perchè non ti regali un corso di guida sicura”.  La speranza è che il messaggio arrivi a destinazione.

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11 Febbraio 2013, 12:35

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