Sgomberato campo rom |”Condizioni igieniche al limite”

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04 Dicembre 2012, 12:50

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Sgombero Campo Rom

CATANIA – Qualche roulotte, degli indumenti e varie suppellettili sulla strada non asfaltata: questo è quel che resta del campo nomadi adiacente all’aeroporto Fontanarossa. I camion portano via “le baracche” che hanno ospitato temporaneamente più di centocinquanta persone “prelevate” da Palazzo delle Poste circa un anno fa. Lo sgombero di stamane è stato disposto dal comitato di ordine e sicurezza pubblica e dall’amministrazione comunale per motivi igienico-sanitari. Il campo era popolato da oltre centocinquanta persone, secondo gli operatori presenti sul posto. Al momento dell’intervento erano rimasti in pochi perché avevano già ricevuto un preavviso (due mesi fa) e delle “proposte”. La maggior parte degli abitanti (quaranta) sarebbero stati “accompagnate” in Romania con un bus partito ieri sera. La volontà di buona parte degli abitanti di lasciare il campo è al momento confermata da Anca Maria Polmolea presidentessa di SI.RO., una delle associazioni che fanno parte di “Presidio leggero”. Alcuni abitanti del campo, invece, avrebbero accettato contratti di formazione al lavoro per accedere ad affitti agevolati, altri ancora si sarebbero allontanati in modo autonomo (una quarantina). Questo il racconto di un funzionario presente al momento dello sgombero che ci tiene a dire “alcuni stamattina si sono allontanati in taxi, io invece sono solito prendere i mezzi pubblici”. Ma sono le dieci e trenta del mattino e lo sgombero è stato avviato intorno alle sette. Presenti vigili urbani e carabinieri, nessun giornalista. La tempistica dell’intervento dice una cosa chiara. Proprio domani l’aeroporto Fontanarossa, distante pochi passi dal campo,  riaprirà i battenti. Un intervento, quindi, non casuale ma concordato come conferma l’ex amministratore delegato della Sac (sospeso da una sentenza emessa dalla sezione civile del Tribunale di Catania), Nico Torrisi che si dice “soddisfatto”. E aggiunge: “Ringrazio il Prefetto e il Sindaco che hanno predisposto l’intervento nei tempi concordati quando ero amministratore, restituendo dignità alle persone che vivevano in una situazione di degrado e liberando l’aeroporto da una situazione di difficoltà sia in termini di immagine che per il lavoro dei commercianti di Fontanarossa”. Soddisfatti pure il sindaco, Raffaele Stancanelli, e l’assessore alla solidarietà sociale, Carlo Pennisi. “Come ogni azione di solidarietà richiede – si legge nel comunicato – annunciamo la conclusione di un percorso di assistenza iniziato con lo sgombero del palazzo delle Poste”. “Abbiamo agito in linea alle severe norme della protezione internazionale per  i rom e dei minori, tanto che in questi mesi abbiamo proposto alle varie famiglie soluzioni diverse che molti hanno accettato, dimostrando così l’intento speculativo di talune strumentalizzazioni politiche che purtroppo abbiamo dovuto registrare anche in una vicenda prettamente umanitaria”.

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04 Dicembre 2012, 12:50

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