Si sblocca il condono edilizio |Via libera da Croce

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11 Giugno 2015, 14:09

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PALERMO – Si sblocca in Sicilia la sanatoria edilizia del 2003. Lo annuncia il deputato regionale del Pd Anthony Barbagallo. “In seguito ad una mia interrogazione parlamentare, l’assessore al Territorio Maurizio Croce ha firmato una circolare che sblocca le richieste di sanatoria edilizia presentate ai sensi della legge nazionale 326 del 2003. In particolare viene consentito il rilascio della concessione edilizia in sanatoria in tutte le zone sottoposte a vincolo di inedificabilità relativa, con un duplice vantaggio: da un lato si consente ai cittadini di regolarizzare la loro posizione, dall’altro si consente all’erario di incassare quanto dovuto a titolo di risarcimento”.

Il provvedimento dell’assessore Croce è stato firmato oggi. Si sblocca il condono per le costruzioni non regolari in zone sottoposte a vincolo di inedificabilità relativa, non assoluta. “La norma richiamata – si legge nella circolare dell’assessore Croce -, è infatti espressamente riferita alle zone sottoposte a vincolo così detto relativo ove è invece possibile operare il condono edilizio, non certo in automatico, ma soltanto quando ricorrano le condizioni previste dalla normativa vigente con riguardo alle ragioni di tutela che hanno determinato l’imposizione del vincolo stesso”.

Nel giugno 2014 l’allora assessore Mariarita Sgarlata aveva revocato con una propria nota una circolare della sua predecessore Mariella Lo Bello (che la aveva emessa dopo un parere del Cga), che rendeva applicabile anche in Sicilia dopo molti anni il condono proposto dal governo nazionale allora guidato da Silvio Berlusconi.

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“Si tratta di un provvedimento atteso da decine di migliaia di cittadini – prosegue Barbagallo – oggi finalmente il governo regionale ha risposto con buon senso, anche sulla base di precedenti sentenze del Cga e del Tar Sicilia”.

“Ci sono migliaia e migliaia di pratiche in attesa nei Comuni, che dovranno adesso riesaminare gli incartamenti e chiedere il parere degli organi competenti”, spiega l’assessore Croce, che ricorda i numerosi ricorsi proposti da privati per la mancata applicazione in Sicilia della sanatoria, “ricorsi a cui la magistratura amministrativa ha dato ripetutamente ragione”.

“A scanso di equivoci – prosegue Barbagallo – questa circolare riguarda il passato e in alcun modo potrà portare a nuove realizzazioni: siamo noi i primi a dire che sulla difesa del territorio bisogna essere fermi, ma al tempo stesso diciamo che non si poteva far finta di nulla su una situazione che si trascinava da troppo tempo e che per anni ha lasciato nel limbo migliaia di cittadini. Ringrazio l’assessore Croce – conclude Barbagallo – per un provvedimento che dimostra buonsenso, competenza ed equilibrio”.

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11 Giugno 2015, 14:09

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