“Sistema mio figlio, altrimenti…” | Dopo le minacce scattano gli arresti

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27 Gennaio 2011, 11:36

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“Sistema mio figlio altrimenti niente permessi sanitari per aprire il tuo resort”. Sarebbe stata questa, in buona sostanza, la minaccia mossa da un dirigente dell’Asp di Agrigento alla volta di sir Rocco Forte. Al centro della vicenda l’apertura del”Verdura golf and resort” di Sciacca, di proprietà del magnate inglese e una serie di rallentamenti nell’emissione dei pareri sanitari, indispensabili per aprire una qualsiasi struttura ricettiva.

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Un ricatto bello e buono, secondo i carabinieri della compagnia di Sciacca, agli ordini del capitano Gaetano La Rocca, che hanno curato mesi e mesi di indagini. Oggi l’emissione di due ordinanze cautelari, una  nei confronti di V.P, agrigentino, dirigente dell’Asp – per lui gli arresti domiciliari – e un altro per il figlio S.P, obbligo di firma per il giovane agrigentino, da tempo domiciliato a Roma.
Secondo gli investigatori, infatti, sfruttando la tecnica di un ricatto tout court, il noto dirigente, avrebbe indotto la società “The Rocco Forte collection”, ad assumere il figlio presso l’hotel romano “The Russie”, lussuosissimo cinque stelle master classe, situato nel salotto di via del Babuino.
Obiettivo raggiunto, con assunzione formalizzata da regolare contratto e con, recentemente, una promozione lavorativa per il giovane.
Un miglioramento di posizione che, sempre secondo chi indaga, sarebbe riconducibile ai pressing del papà dirigente. Una metodica da vecchia repubblica, che, però, ha trovato lo stop della giustizia. La segnalazione e da lì le indagini, con intercettazioni ambientali e telefoniche, che hanno incastrano i presunti orditori della trama.
Oggi padre e figlio devono rispondere, a vario titolo, dell’accusa di concussione continuata in concorso. Le indagini sono coordinate dalla procura della Repubblica di Sciacca.

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27 Gennaio 2011, 11:36

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