Carenza di materiali e costi alti, il solarium di Ognina non si farà - Live Sicilia

Carenza di materiali e costi alti, il solarium di Ognina non si farà

Rimangono la piattaforma di piazza Europa e la passerella di San Giovanni Li Cuti.
ESTATE 2022
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CATANIA – Alla fine l’amministrazione comunale sarà costretta a rinunciare al solarium di Ognina e a spendere, per l’accesso al mare della scogliera dei catanesi, appena 120mila euro. Risparmiando 140mila euro o poco più, ma dimezzando la disponibilità di piattaforme per bagnanti sul lungomare di Catania.

Che quest’anno la stagione balneare a Catania sarebbe stata complicata si era intuito già dall’esito della gara d’appalto per il montaggio delle piattaforme sul mare del capoluogo etneo. Il bando era stato pubblicato all’inizio di marzo ma la ditta aggiudicataria, un mese dopo, aveva dovuto rinunciare: materiali troppo cari e tempi di consegna troppo lunghi.

Niente ferro per montare i tubolari su cui installare le passerelle. E pure per il legno ci sarebbe stata qualche attesa di troppo. Le altre consultate dall’amministrazione, come riporta il quotidiano La Sicilia, avrebbero fatto schizzare il costo dell’operazione “Estate 2022” a circa 470mila euro, a fronte dei 261mila previsti in prima battuta e andati a gara. Decisamente troppo.

Così adesso il Comune di Catania corre ai ripari, rinunciando al solarium di Ognina (quello di fronte all’istituto nautico, per intenderci) e modificando la location del solarium di piazza Europa. Se quest’ultimo, infatti, si era sempre realizzato montando una piattaforma sulla scogliera, la soluzione immaginata per l’estate 2022 prevede di approfittare dell’area ricoperta di mattonelle di asfalto proprio di fronte al Borghetto Europa, quella che si costeggia per arrivare al porto Rossi.

Con una delibera approvata dalla giunta nel corso della seduta del 12 maggio, si decide, infatti, di realizzare la piattaforma in piazza Europa e la passerella per disabili nella spiaggetta di sabbia nera di San Giovanni Li Cuti. Cancellando, quindi, il solarium di Ognina. Il costo dell’operazione, illustrata al sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi dall’assessore al Mare Michele Cristaldi, non dovrà superare i 120mila euro, prelevati dagli incassi della tassa di soggiorno.


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Commenti

    Pasienza, anche se sarebbe stato molto meglio rinunciare a quello di Piazza Europa e realizzare quello di Ognina dove l’acqua è molto più pulita.
    Se siamo ancor in tempo si potrebbe fare così

    Rimango della mia idea: ARRIDATECI A CANTARELLA! L’ultimo solarium lo si deve all’impegno dell’ex assessore Cantarella, peraltro uno dei più belli della storia di Ognina.
    Pogliese è troppo preso dalle sue questioni per capire che non c’è più programmazione e passione

    Sono d’accordo, anche io ho sempre preferito quello di Ognina perchè l’acqua è sempre più pulita rispetto a Piazza Europa dove le correnti portano sempre sporcizia; Tante volte sono andata a Piazza Europa ma poi sono tronata indietro perchè l’acqua era sporca e sono andata a Ognina.

    VERGOGNA!

    Non so se questo commento verrà pubblicato, ma sono certo che se avessi scritto quello che penso e avrei voluto dire, non lo sarebbe stato di sicuro.

    Il sindaco ha sbagliato a rompere con la lega, quando c’era Fabio Cantarella in giunta notavo una maggiore presenza sul territorio.

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