Solo un pari nel derby di Sicilia| Apre Legrottaglie, risponde Miccoli

di

28 Aprile 2012, 20:14

3 min di lettura

E’ stato un derby combattuto, a tratti godibile, non bello, ma un derby che il Palermo si è giocato finalmente con la mentalità da derby. 1-1 il punteggio con i rosanero, eccezion fatta per alcuni minuti nel primo tempo, che hanno lottato su ogni pallone, soprattutto nella ripresa, quando hanno battagliato in mezzo al campo per non capitolare rovinosamente. Sì, perché, perdere oggi sarebbe stato davvero preoccupante. Un altro punto verso questa salvezza che ancora non vuole arrivare definitivamente, ma sarebbe davvero incredibile se i rosa crollassero con 42 punti ottenuti.

E’ stato un derby ben giocato dal Catania, squadra che con qualche innesto giusto nella prossima stagione potrà davvero togliersi delle belle soddisfazioni. Il Palermo è apparso determinato, trascinato dal solito Miccoli, e meno male che c’è il capitano, perché senza lui, questo Palermo sarebbe al posto del Novara. Il gol di Legrottaglie aveva fatto sprofondare i rosa, che però grazie alla giocata del salentino nella ripresa hanno acciuffato una partita, che si era messa davvero male. Le occasioni per il gol del vantaggio le hanno avute entrambe, ma il pareggio è stato il risultato più giusto.

Articoli Correlati

Cronaca. Mutti recupera Migliaccio e inserisce Ilicic in zona mediana; in avanti Miccoli con Hernandez. Nel Catania trio offensivo Gomez, Bergessio, Barrientos. Dopo 45 secondi i rossazzurri ci provano subito con un colpo di testa di Motta di poco a lato. I rosa rispondono con un tiro di Ilicic sopra la traversa. I tifosi rosanero si fanno sentire, come una volta. Il Catania prova a penetrare per vie centrali e Gomez ha l’occasione per bucare Viviano che respinge in angolo. Al 19’ grande botta di Miccoli su punizione, Carrizo salva. I rosa sono aggressivi ma quando il Catania parte fa male, come quando Gomez scappa e Silvestre lo bracca; l’argentino crolla a terra e chiede il rigore. Al 25’ il gol del Catania: Gomez lancia per Barrientos che fa sponda per Legrottaglie che insacca da due passi. Il Palermo inizia ad avere paura e quando Gomez attacca gli spazi è davvero pericoloso. Mancano le solite idee a centrocampo per la squadra di Mutti, fiacca in alcune circostanze. Ilicic intanto reclama un rigore, forse ci stava per fallo di Legrottaglie. Il Palermo gioca sempre su Miccoli che però viene marcato ad uomo dai difensori etnei che non lo lasciano respirare.

Ripresa. Dopo due minuti grande lancio di Donati per Miccoli che entra in area rossazzurra e batte l’incerto Carrizo con un gran tiro, 1-1 e il capitano esulta sotto i tifosi etnei, esplode il Barbera. La gara è molto tesa, i rosa appaiono pimpanti rispetto ad un primo tempo giocato molto male. al 62’ ancora difesa rosanero incerta, Barrientos si infila in area e batte a rete, bravo Viviano a deviare in angolo. La gara è molto equilibrata, nervosa, come se fosse una finale, ma ovviamente più per il Palermo. Al 71’ bella la punizione di Miccoli sull’esterno della rete, illusione ottica del gol. All’80’ azione da playstation del Palermo: Miccoli mette in mezzo per Hernandez che in rovesciata scheggia il palo. Intanto Mutti fa i cambi: entra Budan al posto dell’uruguagio, Zahavi prende il posto di Ilicic, Acquah sostituisce Bertolo. Nel finale Bergessio ha la grande palla per il 2-1 ma da due passi spara alto. Finisce 1-1.

Pubblicato il

28 Aprile 2012, 20:14

Condividi sui social